Questo post nasce come una riflessione (non una critica) in seguito ad un un post di Alberto Onetti che ho letto ieri.
C'è bisogno di più venture capital per far crescere le nuove aziende in Italia, sostiene l'articolo.
Lo stesso giorno ho letto un articolo del fondatore di Techmeme, il quale racconta della scelta di far crescere un'azienda senza cercare finanziamenti esterni.
La storia di Techmeme è interessante, una azienda nel settore digital media che si è inventata un suo modello di business nel tempo, e che è diventata un punto di riferimento nel mondo per chi si occupa di tecnologia.
Tutto questo senza concentrarsi sui finanziamenti per crescere, ma sulla costruzione di una sostenibilità economica. Troppo spesso insistiamo sulla ricerca di finanziamenti come passaggio fondamentale per fare azienda. Invece è possibile portare sul mercato un buon prodotto e fatturare anche senza investimenti esterni. Anzi, spesso è preferibile come cercherò di spiegare tra poco
Ovviamente c'è un grande disclaimer su queste mie considerazioni, questa è la strada che abbiamo scelto noi a Mapendo, ma mi vengono in mente con facilità almeno tre buoni motivi per concentrarsi prima sul fare fatturato che sul raccogliere finanziamenti:
1. Finanziare una idea è una attività assolutamente interessante, ma estremamente pericolosa dal punto di vista imprenditoriale, sia per il soggetto che finanzia, sia per il finanziato. Quanto vale una idea, quanto vale il mercato cui ci si rivolge e quanto sarà facile farla scalare? Sono tutte domande a cui è difficile rispondere prima di avere generato il primo fatturato, ed avere quindi un modello più chiaro perché testato sui numeri reali.
2. Non tutti i mercati sono adatti a generare i ritorni sull'investimento che un fondo di venture capital si aspetta. Una azienda può avere successo e andare bene anche se non arriva ai moltiplicatori di valore che i fondi di venture capital si aspettano. Techmeme è un ottimo esempio, come dice il suo fondatore, è un esperimento di costruzione di un modello di business in un settore così in crisi come i media, per giunta senza appoggiarsi su modelli di business tradizionali. E' giusto aspettarsi un grande ritorno sull'investimento (con valori 5, 10 o 50 volte l'investimento iniziale) da una azienda di questo tipo? Techmeme produce fatturato, utili e offre posti di lavoro, quindi è senz'altro un successo, anche senza avere raggiunto questi moltiplicatori spaventosi. La maggior parte delle aziende sono sane e rappresentano un successo, senza accedere a grandi fondi per nascere e/o crescere.
3.Capire un mercato, in particolare quelli tecnologici, realizzare un buon prodotto e portarlo sul mercato richiede parecchio tempo e sforzo. Non avere la pressione addosso di dover produrre un risultato in tempi brevi migliora notevolmente le chances di successo. E' l'esperienza in questa fase del progetto che crea il know how che farà la differenza. Va da se' che mi aspetto una valutazione più alta per un prodotto che già fattura e deve scalare, rispetto ad un prototipo che aspetta ancora la prova del fuoco sul mercato. Insomma, i finanziamenti non fanno un buon imprenditore, un buon prodotto che fattura sì.
Naturalmente non tutti i mercati si prestano a poter creare un prodotto senza grossi capitali (basti pensare al settore farmaceutico), per cui queste mie riflessioni sono particolarmente valide soprattutto per il settore tecnologico.
In conclusione, siamo sicuri che in questo momento in Italia servano più finanziamenti per far crescere di più le aziende di nuova creazione?
I fondi di venture capital si occupano di finanza ed investimenti, non di aiutare chi fa impresa a generare il primo fatturato. Aiutiamo chi fa impresa a concentrarsi sul mercato, fare un buon prodotto e venderlo, poi cercheremo il capitale per scalare.