Sono comunista fuori moda per scelta e non di nascita.
Sono comunista fuori moda perché condivido tutto ciò che faccio, non per ego personale, non per me stesso, ma per la collettività.
Sono comunista fuori moda perché tutto ciò che faccio è mirato al bene della società.
Sono comunista fuori moda perché studio non per me stessa, ma per trovare il mio posto giusto nella società, non giusto che vada bene a me, ma che sia ciò che so fare meglio. Se il mio posto nella società sarà fare lo spazzino, io sarò serena di farlo, in quanto il valore sociale del lavoro è quello di dare un servizio alla collettività.
Sono comunista fuori moda perché faccio politica non per arrampicata sociale, ma per passione e per continuare a coltivare ciò in cui credo.
Sono comunista fuori moda perché insegno con i valori di uguaglianza, collettività, antisessismo, antirazzismo, antixenofobia.
Sono comunista fuori moda perché credo nella sopravvivenza del genere umano attraverso la socialità.
Sono comunista fuori moda perché continuo a credere che il capitalismo sia una grande cagata in quanto ha limitato ed esaurito l'uomo, riducendolo ad un mero individuo che consuma.
Sono comunista fuori moda perchécredo che l'arte, l'educazione, la scienza, la formazione, la tecnologia siano strumenti a nostro vantaggio e ciò significa che, essi, sono al di sopra di noi e a noi spetta l'importantissimo compito di coltivarli e renderli più grandi e forti.
Sono comunista fuori moda perché credo nel processo di contaminazione e non di integrazione. L'integrazione preclude un esclusione e una staticità, la contaminazione prevede mescolanza di culture, colori, tradizioni e quindi, una dinamicità.
Sono comunista fuori moda perché credo che le banche debbano essere centralizzate e statali.
Sono comunista fuori moda perché credo in un apparato statale importante, che porti avanti la causa per cui siamo nati: rendere grande il genere umano e portarlo sempre di più al progresso.
Sono comunista fuori moda perché i valori sono più importanti del capitale.