Changed!
TEMPO DI CAMBIAMENTI IN QUESTO BLOG!
TVSTRANGERTHINGS
Three Goblin Art

#extradirty
tumblr dot com
art blog(derogatory)

if i look back, i am lost
"I'm Dorothy Gale from Kansas"
Cosimo Galluzzi

Kaledo Art
wallacepolsom
Alisa U Zemlji Chuda
will byers stan first human second

❣ Chile in a Photography ❣

祝日 / Permanent Vacation
dirt enthusiast
One Nice Bug Per Day
d e v o n
YOU ARE THE REASON
Sweet Seals For You, Always
Stranger Things
seen from United States
seen from Malaysia
seen from India
seen from Malaysia
seen from United States
seen from United States
seen from Malaysia

seen from United States

seen from Malaysia

seen from United States
seen from United States

seen from Malaysia

seen from Puerto Rico

seen from Türkiye
seen from United States

seen from United States

seen from United States

seen from Italy
seen from United States
seen from United States
@notaccordingtoplans
Changed!
TEMPO DI CAMBIAMENTI IN QUESTO BLOG!
Cosa vuol dire depressione?
Depressione vuol dire tante cose ma, volendo, il tutto si può racchiudere in una sola parola: APATIA Non credo sia produttivo trarne una semplice definizione, una piccola ricerca su Wikipedia sarà più che sufficiente. Ma è più difficile farsela raccontare, immedesimarsi in coloro che l’hanno provata. Me, per esempio. Io soffro di depressione e non è la prima volta; o forse non è se n’è mai andata. E posso garantirvi che l’apatia, al pari del pianto incondizionato, è ciò che più distrugge. Apatia è quel senso di vuoto incolmabile, quella indifferenza perenne che hai quando un gesto romantico fatto da chi ami ti lascia solo un “ok” tra le labbra, o quando vedi un gattino venirti incontro per due carezze e tu hai solo voglia di camminare oltre, o ancora quando prendi un 30L in un esame che ti ha portato via mesi di studio e la reazione è paragonabile a quando bevi un sorso d’acqua: nulla dunque. L’apatia è ciò che più mi spaventa; io, abituata a vivere di emozioni ed empatia perfino per le serie tv. Ecco cosa ti porta via la depressione. Ti porta via ciò che più ti caratterizza, ciò che ti porta ad essere riconosciuta in un migliaio di persone. E l’apatia è solo un piccolo frammento di quell’iceberg maledetto.
Ho iniziato a collaborare in un nuovo progetto con questo magnifico fotografo freelance! Pubblicherò con cadenza settimanale uno dei suoi scatti che tratteranno luoghi,civiltà e ritratti! Richiedo il vostro aiuto nel condividere le immagini, se vi piacciono. Nel caso vi dovessero piacere le sue opere, potrete trovarlo su @instagram come insidemsb_ph Coloro che si dimostreranno attivi nel promuovere questo progetto sui social, riceveranno la possibilità di essere fotografate/i per un giorno (e chissà, la vostra foto potrebbe fare il giro del web). Grazie! ________________________________________________________________
I started collaborating on a new project with this magnificent freelance photographer! I will publish once a week one of his shots that will treat places, civilizations and portraits! I ask for your help in sharing images, if you like them. In case you should like his works, you can find it on @instagram as insidemsb_ph Those who will prove to be active in promoting this project on social networks, will receive the opportunity to be photographed for a day (and who knows, your photo could go around the web). Thank you!
Please Mr. M, own me.
A quale scopo sarei stata creata se dovessi essere contenuta soltanto in me stessa?
Cime tempestose, E. Bronte
Quand il s’agit de tromperie, de duperie, de volerie, il est toujours bon, sur ma foi, d’avoir les femmes avec soi.
Carmen, George Bizet
Il sasso. La persona distratta vi è inciampata. Quella violenta l'ha usato come arma. L'imprenditore l'ha usato per costruire,il contadino stanco l'ha usato come sedia. Per i bambini è un giocattolo. Davide uccise Golia e Michelangelo ne fece la scultura più bella. In ogni caso la differenza non l'ha fatta il sasso,ma l'uomo. Non esiste sasso sul tuo cammino che non possa essere sfruttato per la tua propria crescita.
Dipartimento degli incontri.
Non ricordo esattamente il giorno in cui lo vidi per la prima volta. “Vedere”,termine meno appropriato per descrive la nostra conoscenza; essa avvenne a causa della noia,della curiosità e del mio insaziabile bisogno di avere tutto sotto controllo,persino i possibili eventi futuri; come in tal caso l’università e i dipartimenti che la compongono. E fu per mezzo di quest’ultima ragione che -digitando su Instagram “Dipartimento di Comunicazione”- comparve una sua foto: così elegante e fiero,il giorno della sua laurea. Il suo nome è Emme.Mi colpì a tal punto che nacquero in me pensieri fin poco sinceri nei suoi confronti,pensando che alla finefosse come uno dei precedenti con i quali ebbi a che fare per tutta l’estate. Decisi comunque di esibire la classica mossa dei due “like tattici” e,come da copione,anche questa volta ebbe successo e fu subito ricambiata.
Un mese dopo iniziammo a conversare ogni giorno sulle nostre esperienze,passioni,sogni,rendendoci conto di essere più simili di quanto pensassimo. Continuò questa fantastica routine per diverse settimane fino a quando,un giorno,decidemmo di incontrarci...Ricorderò sempre le sensazioni di quel momento; ricordo di non aver provato nessun tipo di emozione,mi trovai ad essere totalmente apatica,ormai stufa di correre dietro al mio ideale d’amore che,mesi prima,mi aveva abbandonato. E tale imperturbabilità mi accompagnò negli incontri seguenti ma decisi comunque di darmi una possibilità,di concedermi del tempo,perchè si sa, il sentimento non spunta come un porcino alla prima pioggia d’autunno.
Ad oggi,sono passati quasi tre mesi da quel “mi piace” e io non potrei essere più felice di poter dividere questa porzione di vita ed esperienze con lui. E ringrazio me stessa per aver concesso ad Emme il tempo -che ognuno di noi necessita- di mostrarmi il suo nobile cuore, la sua coinvolgente voglia di condividere con chi ama tutti i passi che la vita ci riserva e poter abbattere il muro della timidezza che tanto mi disarmò durante le nostre prime uscite.
Grazie Emme per aver compreso che,delle volte,il tempo è il miglior alleato. E grazie per donarmelo costantemente.
My life has a burgundy color.
Che belle che sono le perle! Anche se dobbiamo sapere che nascono dal dolore.La perla è la conseguenza di un'ostrica che è stata ferita da un granello di sabbia che è entrato al suo interno. Un'ostrica che non è stata ferita non può produrre perle. Nella parte interna dell'ostrica si trova una sostanza chiamata "Madreperla" e quando un granello di sabbia penetra nell'ostrica,essa lo ricopre con strati di madreperla per proteggersi. Come risultato,si va formando una bellissima e brillante perla. Ti sei sentito ferito per le parole o azioni di qualcuno? Le tue intenzioni davanti a certe situazioni sono state male interpretate? Hai sofferto qualche volta i colpi dell'indifferenza? Ti hanno ferito quelle persone che meno ti saresti aspettato? Allora perdona e fai della tua ferita una perla. Copri le tue ferite con vari strati d'amore. Al contrario,se non lo farai,la tua ferita si infetterà con il risentimento e l'amarezza e,peggio ancora,mai si cicatrizzerà.
Sei tu nella foto del profilo?
Se mi dici chi lo vuole sapere,ti rispondo.
Sopporta il buco,ripeto: quando succedono cose troppo brutte ci mettiamo un po' ad accettarle,tanto che all'inizio non ci sembrano vere. E,mentre la testa prende tempo per capirle,il cuore ci diventa un pezzo di groviera. Quindi non lo odiare,il tuo buco,accarezzalo ogni tanto,ma non ti ci affezionare troppo. Altrimenti non passerà mai. [...] Per l'ultima volta, Principessina: se lascerai stare il buco e lo accetterai senza tanti starnazzi, vedrai che entro un anno si restringerà da solo e diventerà addirittura qualcosa di prezioso da avere dentro di te,come...come un passaggio segreto,ecco. E poi magari di nuovo si allargherà e di nuovo si restringerà,perchè i buchi che abbiamo nel cuore fanno così.
Qualcosa, Chiara Gamberale
Tu vai pazza per le parole, vero? Mi dai l’idea di essere una che va pazza per le parole. Nel senso che le prendi terribilmente sul serio, tipo come se fossero un bisturi o una motosega che rischia di tagliarti con la stessa facilità con cui taglia gli alberi.
- David Foster Wallace
[...] a tenere gli occhi aperti con schiettezza,facendo sì che non sembrino due spiritelli maligni ma due angeli fiduciosi e innocenti,incapaci di nutrire sospetti e di dubitare di tutto,ma invece sempre pronti a scorgere amici quando non sono certi di avere di fronte avversari...Non assumere l'espressione di un cane bastardo e feroce...con l'aria di sapere di meritare i calci che gli vengono sferrati,ma che ciò nonostante odia il mondo intero a causa delle proprie sofferenze e non soltanto chi gli sferra i calci.
Cime tempestose,Emily Bronte
Il dubbio è una malattia, infetta la mente portandoci a diffidare delle motivazioni altrui e delle nostre percezioni. Il dubbio ha il potere di mettere in discussione ciò che abbiamo sempre creduto di una persona e di rafforzare i nostri più oscuri sospetti su chi ci sta vicino.
Amanda Clarke, Revenge
Ti faccio la promessa più grande che si possa fare, quella che, dopo di te, non farò a nessun altro. Comunque vada, ti prometto che non mi pentirò mai di questo nostro amore. Mi hai dato tanto, troppo, perché un giorno tu possa togliermi più di quanto mi hai donato. Non mi pentirò mai di averti amato così tanto, di averci creduto così tanto. Non mi darò mai della stupida. Non dirò mai “se tornassi indietro”. Perché lo so, anche se tu mi tradissi, se tu mi mentissi, rifarei le stesse cose, ti amerei allo stesso modo. Ci sono amori che non importa come finiscono, l’importante è che siano esistiti.
Susanna Casciani. @wordsofablackshadow (via wordsofablackshadow)
Mi disse che i segreti sono migliori dell'amore, perché tengono unite le persone .
Sense 8 (via libri-cinema)
Quanto è vero!