Quella che noi chiamiamo natura, dice Ostrica, non è che uno dei tanti aspetti della devastazione compiuta quotidianamente dall'uomo. Ogni dente di leone è una bomba atomica innescata. Un agente bioinquinante. Una graziosa calamità gialla. Il fatto di poter andare tanto a Parigi come a Pechino, dice Ostrica, e di trovarci sempre un Mc Donald's, ecologicamente parlando equivale a diffondere forme di vita in franchising. I posti diventano tutti uguali. Il kudzu, le cozze zebra. Il giacinto d'acqua. Gli storni. I Burger King. Gli indigeni, tutto ciò che esiste. Scacciato via. "Alla fine l'unica biodiversità che ci rimarrà" dice, "sarà quella tra la Coca e la Pepsi." Dice: "Stiamo ridefinendo il paesaggio del mondo a colpi di stronzate". Ninna nanna- Chuck Palahniuk










