Ogni riferimento a cose, fatti, personaggi, ecc.
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Ogni riferimento a cose, fatti, personaggi, ecc.
C'è chi comprende e chi non comprende, caro signore. Sta molto peggio chi comprende, perché alla fine si ritrova senza energia e senza volontà. Chi comprende, infatti, dice: «Io non devo far questo, non devo far quest'altro, per non commettere questa o quella bestialità». Benissimo! Ma a un certo punto s'accorge che la vita è tutta una bestialità, e allora dica un po’ lei che cosa significa il non averne commessa nessuna: significa perlomeno non aver vissuto, caro signore.
Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal (via acharacterwithoutastory)
Se non avete una vita ve ne sarà assegnata una d'ufficio, anche se fa cagare.
Dire che un toreador è un artista
e lo stesso che dire che uno stupratore è un romantico
Talvolta senti il profumo di cose che non hai vicino Ma tale è la voglia di averle che la fantasia ne riproduce le caratteristiche… Siamo fatti di emozioni…♡♡
Perla dalle “Favole” di Esopo. Sesto secolo a.C.
Students at the Medical College in Peshawar, Pakistan, 1988. (A. Abbas)
Spero le cose siano un po' cambiate!
Ecomostro, 1971 “Ecomostro” è un termine colloquiale utilizzato nel linguaggio giornalistico italiano per indicare un edificio o un complesso di edifici considerati gravemente incompatibili con l'ambiente naturale circostante, prevalentemente riguardo all'impatto visivo. Il termine fu coniato da Legambiente per descrivere l’Hotel Fuenti in costiera Amalfitana: “l’edificio abusivo più famoso d’Italia”. Oltre ad essere stato il primo edificio ad essere definito “ecomostro”, fu anche il primo ad essere (almeno parzialmente) abbattuto, nel 1999. L’Hotel Fuenti venne edificato a partire dal 1968. La concessione iniziale riguardava una struttura alberghiera da 34 000 metri cubi di cemento, un edificio lungo 150 metri e alto 7 piani (più altri quattro livelli per 24 metri totali), con 2000 metri di superficie calpestabile.Nonostante l'area su cui sarebbe dovuto sorgere l'edificio fosse soggetta a vincolo ambientale, la proprietà dell'albergo riuscì ad ottenere la licenza edilizia comunale firmata dal sindaco Gino Masullo e il nulla-osta paesaggistico del sovrintendente regionale Armando Dillon, ed iniziarono i lavori. «…là dove c'era l'erba ora c'e una città e quella casa in mezzo al verde ormai dove sarà non so no so perché continuano a costruire le case e non lasciano l'erba, non lasciano l'erba non lasciano l'erba» L. Beretta e M. Del Prete Dopo l’abbattimento di Punta Perotti a Bari, nel 2006, in cima alla lista di Legambiente c’è l’Alimuri a Vico Equense (scheletro di albergo che da quasi 40 anni deturpa la suggestiva costa della Penisola sorrentina.), ci sono le palazzine sulla spiaggia di Lido Rossello (una baia della costa meridionale della Sicilia, nel comune di Realmonte, AG). C’è il villaggio costiero interamente abusivo a Torre Mileto, in provincia di Foggia (costruito negli anni ’70, una decina di chilometri di edifici nella fascia di terra che separa il lago di Lesina dal mare), e la Palafitta nel mare di Falerna (CZ, costruzione su tre piani, 1260 metri cubi, realizzata sul bagnasciuga della costa calabrese, che da decenni sfida le onde). «Abbiamo ucciso in noi il sentimento della bellezza, non soffriamo più di fronte alla sua distruzione. Per questo quella cui stiamo assistendo è la tragedia del suicidio morale di una nazione. Per questo tutti gli istigatori di questo suicidio stanno commettendo un crimine senza pari.» R. De Monticelli Facebook - Twitter - Instagram
By Wassily Kandinsky
L’Invidia - Giotto, Cappella degli scrovegni, Padova.
La mia finestra autunnale!