Intervista a Giorgio Santiano ed Enrico Venuto
Parte 7 - Per saperne di più...
Una volta conclusa l'intervista, abbiamo consultato le pagine che ci hanno consigliato gli intervistati per ottenere ulteriori informazioni: questo post, corredato di immagini provenienti dal sito del nostro Politecnico, è un resoconto delle nostre ricerche, ed è dedicato a tutti coloro che, spinti dalla curiosità, desiderano saperne di più sui servizi presentati finora.
L'Ufficio SiM (Sistemi audiovisivi, Multimediali e controllo accessi), già UGeSAV (Unità di Gestione Sistemi Audiovisivi), è nato allo scopo di installare e gestire le apparecchiature audiovisive presenti nelle varie aule del Politecnico di Torino. Tra le più importanti ricordiamo:
Cattedra Attrezzata (già presentata nella Parte 1 dell'intervista)
Una cattedra ad alto contenuto tecnologico suddivisa in due parti:
1) Vano Tecnico
Qui alloggiano apparecchiature non in vista che consentono il controllo completo del sistema e del videoproiettore pantografato al soffitto.
Un Vano Tecnico chiuso
2) Piano Pantografato
Qui si possono trovare una lavagna luminosa elettronica, un videoregistratore, un monitor 15'' e un radiomicrofono.
Un Piano Pantografato munito di monitor e lavagna luminosa
Inoltre, è possibile collegare il proprio PC alla Cattedra tramite cavo VGA per le videoproiezioni! ISTRUZIONI per la Cattedra Attrezzata
Wall-Box
È una scatoletta metallica posta a muro contenente l'unità di controllo ed il pannello delle connessioni audio e video. Esso svolge le medesime funzioni della Cattedra Attrezzata.
Un Wall Box aperto
L'unità di controllo ed il pannello delle connessioni audio e video
ISTRUZIONI per il Wall Box
Lavagna luminosa
Una lavagna in miniatura che, quando collegata ad apposite uscite, permette al docente di mostrare agli studenti quanto scritto sui propri fogli.
Una lavagna luminosa
ISTRUZIONI per la lavagna luminosa
Armabadge
È un armadio metallico blindato ed automatizzato, munito di attrezzatture come videoproiettori, fonovaligie e lavagne luminose, messe a disposizione dei docenti che ne hanno bisogno per affrontare la lezione.
Un Armabadge
Armadio metallico
È un normale armadio presente in quasi tutte le aule, ed al suo interno alloggiano diverse apparecchiature utili.
Alcune attrezzature presenti in un armadio metallico
Per quel che concerne i LAIB (ne abbiamo parlato nella Parte 2), dando un'occhiata sul portale dell'area Information Technology è possibile consultare le informazioni, come orari, capienza massima e numero di postazioni, dei laboratori dislocati nelle diverse aree dell'Ateneo; in particolare, vi consigliamo la visione di questo video, realizzato nel 2008 e presente in PoliSTREAM, l'archivio di documenti video del Politecnico, che mostra il funzionamento del LAIB 2D.
Una schermata del sito PoliSTREAM che mostra una parte delle registrazioni delle lezioni Screenshot modificato da Matteo
Non si può non menzionare il lavoro svolto dal SeLM (Servizio E-Learning e Multimedialità). Esso è organizzato in:
1) MULT (Ufficio Multimedialità)
2) VeLSI (Ufficio Videocomunicazione, E-learning e Soluzioni Innovative)
3) UNSVIS (Unità Sviluppo e Servizi)
ed alcuni dei tanti servizi offerti sono:
Bacheche informative multimediali
Sono dei monitor posizionati nei punti di maggiore visibilità dell'Ateneo, come ad esempio i corridoi delle aule pari e dispari, e permettono la visualizzazione di diversi contenuti.
Due bacheche informative multimediali nel corridoio delle aule dispari Foto scattata da Matteo
OndeQuadre multimedia portal
La web radio e web tv ufficiale del PoliTO.
La home page di OndeQuadre Screenshot modificato da Matteo
Sito ~ Facebook ~ Twitter ~ YouTube ~ Instagram ~ Google+
Ecco altre due domande, poste ad Enrico Venuto, relative a PoliTO App:
Quanto tempo avete impiegato per realizzare l’App?
E. Venuto
La realizzazione del progetto non ha richiesto tempi molto lunghi, il grosso del lavoro è stato speso nel decidere cosa mettere a disposizione agli studenti, dove andare a prendere i dati dei trasporti (avendo dovuto scrivere direttamente al sindaco). Lo sviluppo dell’App, quindi, ha richiesto all’incirca 6 mesi di organizzazione e 6 mesi da parte dei programmatori per arrivare ad una prima versione, anche perché il team di sviluppo si trovava a realizzare un progetto del genere per la prima volta.
Come vi siete organizzati per quanto riguarda gli aggiornamenti?
E. Venuto
Abbiamo deciso di effettuare due tipi di aggiornamento: gli aggiornamenti per arricchire l’app aggiungendo nuove funzionalità e per il momento è stato fatto solo un aggiornamento da quel punto di vista, ne faremo uno a breve per quanto riguarda il cpd rendendolo disponibile offline anche sull’App. E’ possibile notare gli aggiornamenti per nuove funzionalità quando esso sarà indicato con un numero pari. Mentre per quanto riguarda l’altro tipo di aggiornamenti ( indicati quindi con numero dispari) sono delle patch che rendiamo disponibili più rapidamente rimediando ad eventuali errori o malfunzionamenti che vengono segnalati, poiché gli strumenti a nostra disposizione per controllare eventuali errori sono pochi in confronto ai numerosi dispositivi smartphone (differenziati tra di loro anche per l’hardware) su cui è stata installata l’App.
Scegliete quale post leggere:
Parte 1 - L'evoluzione tecnologica del PoliTO
Parte 2 - Le eccellenze ed il futuro del PoliTO
Parte 3 - Le basi del Sito Internet e del Portale della Didattica
Parte 4 - Cosa c'è dietro il Sito Internet e il Portale della Didattica
Parte 5 - Cosa è la Smart Card? Cosa c'è dentro la SmartCard?
Parte 6 - L'APP del Politecnico: tutto quello che c'è da sapere sulla nuova arrivata!
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