Ma che caldo fa???
Signore e signori, diamo ufficialmente il benvenuto all’estate... con tre settimane di anticipo e la “poesia” di un gallo nel pollaio che ci sveglia alle sei del mattino. Se pensavate che il mese di maggio servisse per godersi le prime scampagnate e il profumo delle rose di Santa Rita, sappiate che il meteo ha deciso diversamente: quest'anno maggio è solo un “luglio che non c’ha creduto abbastanza”.🥳 E qui in Emilia siamo gente tosta e non facciamo le cose a metà. Infatti, mentre a Londra si lamentano per 34 gradi (hanno scoperto il sole grazie al buco dell’ozono), noi che abitiamo lungo la Via Emilia, ci prepariamo a convivere con il mitico bollino rosso. Il problema é che non è il caldo secco della Sicilia, quello che ti fa sentire un’eroina di Tornatore o Luisa Ranieri con il the freddo della Nestlé. No, qui abbiamo l'afa, quella specie di aria pesante, bagnata e bollente che non ti abbandona mai, neanche sotto la doccia. È quel fenomeno fisico per cui l'umidità ti abbraccia con lo stesso entusiasmo di una zia lontana che non vedi da dieci anni e con la “fiatella” che non riesci più a dimenticare perché … non respiri. 🥴
Fra l’altro, pare che secondo le statistiche, siamo tra i pochi eletti in Italia ad avere il condizionatore in casa (il 47% della popolazione, dicono i saggi dell'Università Ca' Foscari). Ma con la crisi energetica e quella ambientale, accenderlo è diventato un atto di coraggio paragonabile a un investimento in obbligazioni per sentirsi poi di merda per accelerare il consumo delle risorse ambientali di questo pazzo mondo. Ed è poi questo il dilemma vero che attanaglia l'emiliano medio (nonché anche l’italiano medio) mentre guarda con ardore quel telecomando che promette 22 gradi, immaginando già la bolletta stratosferica che gli farà accorciare le ferie.😬 E questo "inferno anticipato" fa capire che il riscaldamento globale non è più una minaccia astratta da documentario di National Geographic, poiché è quel fenomeno atmosferico che ti fa sudare anche stando fermi davanti al banco dei surgelati col frigo aperto alla Coop. E mentre aspetto con ansia l’arrivo dell’estate con il solstizio del 21 giugno, mi consolo pensando alle ore di sole che aumenteranno, facendo sparire del tutto l'effetto rinfrescante della notte. La cosa positiva è che finalmente anche il pranzo sarà fresco e soprattutto… veloce: un bel prosciutto crudo di Parma e melone freddo ed in 5 minuti hai risolto pranzo&cena!🔝E poi… piscina, piscina e soltanto piscina per evitare attacchi di caldo e panico da caldo.😅 Perciò… brontoliamo pure, ma … teniamo duro: fra soli sei mesi ci si potrà lamentare del freddo e della nebbia e del costo del riscaldamento ed io, tutto sommato, preferisco questa stagione dove il giorno sembra non finire mai, caldo incluso, ma si può andare al mare. 🔥
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Da leggere con questo pezzo in sottofondo che fa tanto anni 80. 😅🔥✈️












