Ma che begli occhi che hai!
Lui ci prova a cercarli
Fra gli occhiali da sole e il guardarti
Fra le pupille e le lenti
Mentre leggere sui suoi seni
Planano proposte
Cubitali e corsive
Immaginarie e ondulanti
Credo si parli di questo
Quando si dice "cuore"
Ad una tizia appena incontrata
Il colpo di fulmine è
Una metafora della scopata
Facile
Proposte velate e silenziose
Immaginate
Che vanno dalle tette di lei
Allo stomaco di lui
Per poi scendere giù
Segmenti dagli occhi
alla scollatura
Raggi laser, raggi x,
X-Files
Incontri ravvicinati del quarto tipo
Luminosi rapimenti
Luminescenti
Ma che begli occhi che hai!
La poetica maschile
S'accende da un interruttore
In uno schifo indescrivibile
Fatto di frasi fatte
Prevedibili metafore
Omini saltellanti in equilibrio sulla circonferenza del sesso
Ma che begli occhi che hai!
Le dita grattano la cute
Fra i capelli, sulle tempie
Strizzano il naso
Grattano guance
Chiamasi imbarazzo
"Andiamo a bere qualcosa"
Ma che begli occhi che hai!
Lei lo guarda
Capisce e non accetta
Dunque non capisce
E pensa
Ma che begli occhi che ho!
Fra gli occhiali da sole e il guardarlo
Abbassandoli
Abbassandosi
"Si, andiamo a bere qualcosa, andiamo ad accettarmi
Poi, parli così bene"
E planavano proposte
Cubitali e corsive
Ondulanti
Proposte velate e silenziose
Dallo stomaco di lei
Allo stomaco di lei
E l'uccello di lui
Segmenti dagli occhi
Ai passanti
Raggi laser, raggi x,
X-Files
Incontri ravvicinati del quarto tipo
Luminosi rapimenti
Luminescenti
Ma che begli occhi che ho!
La civetteria femminile
S'accende da un interruttore
In uno schifo indescrivibile
Le dita intrecciano capelli
Li arrotolano
Grattano la cute
Un po' più su del cervelletto
Sfiorano la punta del naso
Chiamasi imbarazzo
"Si, dai andiamoci a bere qualcosa"
Chiamasi accettazione del vero
Scioglimento delle inibizioni
Ma che begli occhi che ho!
Lui che ride
Lei che ride
Lui che ride
Lei che ride
Lui che ride
Lei che ride
"Ti accompagno a casa"
"No Fermiamoci un po' qui
Non ho mai incontrato una come te
Mi fai vivere!
Mi fai stare bene!"
Lei ricambia
Sorride
Lei ricambia
E sorride
Ma che begli occhi che ho!
E lui pensa fra se e se
Pensa senza dire
Guardandola dimenarsi
Ma che begli occhi che hai!