L'autunno è la stagione più ricca di diversità nell'orto. Da ora in poi cavoli di tutti i tipi, radicchio, spinaci, finocchio e molto altro.
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@rabarbari
L'autunno è la stagione più ricca di diversità nell'orto. Da ora in poi cavoli di tutti i tipi, radicchio, spinaci, finocchio e molto altro.
Mieli, al plurale. Tarassaco, millefiori primaverile, tiglio, millefiori tiglio e castagno, castagno, millefiori estivo
Tocca alle zucche. Quest'autunno in abbondanza! Le varietà sono la classica veneta Marina di Chioggia (verde scuro, scorza bitorzoluta), la Red Kuri (piccola, scorza rossa e sottile) e la Blu d'Ungheria (grigia, scorza liscia).
Settembre, mese di raccolta. Iniziamo a raccogliere il mais, varietà Biancoperla, tradizionale della provincia di Treviso, protetto da un presidio Slow Food. Manualmente, ovvio! Ciò ci permette di avere un controllo che sia il più accurato possibile ed una cernita delle spighe migliori. Lo faremo poi seccare in una stanza asciutta e ventilata; infine si macinerà per ottenere una farina da polenta bianca dal gusto unico!
Poche, ultime visite alle api. Le famiglie stanno bene anche se, a causa della mancanza del nettare di acacia, non hanno moltissime scorte. Quello che succede in primavera si ripercuote poi in autunno e in inverno.Il percorso verso la certificazione biologica iniziato quest'anno prosegue: la nuova cera è pulita, senza residui e dobbiamo mantenerla tale perché le nostre api vivano nel migliore dei modi possibile. Le analisi effettuate dal certificatore testimoniano ciò, quindi a breve avremo anche il miele Bio. Evviva!
L'orto estivo si avvia alla conclusione, dopo una grandinata, molta pioggia e un vento fresco. Si raccoglie ancora qualcosa e poi si inizierà con cavoli e radicchio autunnali.
Grazie alla pioggia di questi giorni, riusciamo finalmente ad aggiornarvi sui progressi della stagione. Una delle novità sono le fragole, che iniziamo a raccogliere! Nel frattempo i piselli mettono il bacello e verso fine mese prevediamo di poterli avere, speriamo abbondanti come sembra dalle piante. Sul fronte apicoltura, è finita la raccolta dell'acacia con l'inizio del brutto tempo, aspettiamo qualche giorno e poi si inizia ad estrarre dai favi il miele di acacia.
Il gallo ha cominciato a cantare e finalmente si iniziano a raccogliere le prime uova!
Fragole in piena fioritura, tra pochi giorni si potranno assaggiare! Anche il pero sta fiorendo e le api impollinano.
E’ quasi l’ora del nuovo miele, il tarassaco apre la stagione. Miele che cristallizza rapidamente, ma avendo dei cristalli piccoli risulta morbido e cremoso. Il suo odore è pungente, ma il gusto è floreale e un po’ speziato.
I peschi sono in fiore, una fioritura rosa e bellissima. Qualche famiglia di api decide che lo spazio concesso dall'uomo non va bene e si arrangiano, costruiscono e depositano il nuovo miele dove va meglio a loro!
Le api sono euforiche perché è fiorito il tarassaco. Ci si riposa standole ad osservarle per un po', vicino alle casette; e anche loro trovano riposo posandosi qua e là.Nel frattempo abbiamo iniziato a mettere in campo le prime piantine seminate. Buona Pasqua a tutti!
Siamo ad un punto di svolta. Le ore di luce, ormai da più di un mese, aumentano. Lo percepiscono piante e animali.
Le nuove semine ricominciano, si parte dai cappucci, dall’insalata e dalle cipolle. Le piantine messe a dimora in autunno si risvegliano, come l’insalata “Dolomiti” che ormai da due anni coltiviamo con gioia, conservando i preziosi semi da un anno all’altro.
Le api ricominciano il loro ciclo, deponendo uova e procurandosi il polline dai noccioli in fiore.
Ultime raccolte invernali Le gelate notturne di fine dicembre hanno rovinato le ultime verdure rimaste in campo. Andiamo lo stesso a raccoglierle per provare la carriola nuova!
Dicembre col radicchio
Stampata e distribuita da qualche settimana, ecco la nostra ricetta di dicembre.
Il radicchio tardivo è uno dei pochi ortaggi che ancora resiste in campo e presto sarà disponibile di nuovo: giusto il tempo di raccoglierlo e metterlo con le radici a mollo in serra per sbiancarlo!
Ma questo come lo cucino?
E’ per rispondere a questa domanda che ogni mese presenteremo una ricetta che avrà come protagonista un ortaggio di stagione. Una ricetta che ci piace e che abbiamo provato, illustrata, non elaborata, con ingredienti semplici.
Cominciamo con il cavolo cinese che matura in questo periodo. Si può mangiare stufato o in insalata, le sue foglie sono poi ottime per fare degli involtini, come quelle delle verze. Qui ve lo proponiamo come condimento per una pasta, accompagnato da del buon formaggio.
Le prime ricette cartacee sono già state consegnate con le cassette di verdura di venerdì; entro la prossima settimana ciascuno troverà questa piccola sorpresa inclusa nell’ordine: per tutti gli altri c’è il web.
E buon appetito!
La nebbia surreale di questa mattina.