Il palco si illumina, e il preside della scuola si mostra nella sua colorata tunica lunga, oro e bordeaux. Niente maschera per lui che è il preside, ciò non toglie che non appena avrà fatto il suo dovere si butterà sulle caramelle. « Benvenuti ragazzi! Approfitto per invitare i RUNE!SPOOR qui sul palco per deliziarci con la loro musica »
« Come andiamo gente! » La voce è forte, squillante, il microfono sembra essere più un optional che qualcosa di realmente utile per ora. « Siamo felicissimi di poter suonare stasera per voi. Ora, i più di voi credo, spero! » Ridacchia, stringendosi un po` nelle spalle mentre slaccia un po` la zip del cappuccio, mostrando il volto truccato per essere, ancora una volta, uno scheletro. « Mi raccomando niente voci sussurranti, vi voglio sentire sennò che facciamo?! » Ride e prende mano alla chitarra iniziando a suonare una canzone che dovrebbe essere nota più o meno a tutti, passata per Radio Hogwarts parecchie volte nell`ultimo periodo e portata anche all`ultimo weekend all`Horklump. « UH! » Segue il contare del pubblicoe quello del resto della band finché finalmente la canzone non inizia. « What we’ve been up to, I guarantee you’d keep it secret! So give it to me now, we’re lost in a dream no. Do it » Pausa in cui incita il pubblico a contare con loro tenendo il conto con le dita della destra alzata per aria. « ‘ne more time! »
Solo quando stanno per attaccare che finalmente una mano esce, la destra, e sale per sfilare gli occhiali da sole che rivelano così due fori, classici, e dietro gli occhi del Serpeverde. Dura poco, perché prendendo l`attacco della prima canzone lui si accoda con un secondo di ritardo, quel tempo usato per togliersi di botto il lenzuolo e lanciarlo verso la festa. Da esso usciranno parecchi dolci, piccoli scherzi di Zonko e oggettistica col logo della band - spillette, adesivi. Oh, e non dimentichiamo quei glitter che Juniper gli ha gentilmente regalato. […] Come seconda voce si inserisce al seguito di Alika, unendosi in parti più di forza nelle quali va a cantare anche lui « … One more time! » la voce che segue tutto l`atteggiamento del bassista, carica e squillante « In the Diagon lights! Where villains spend the weekend » riagganciando Alika e riprendendo al volo « … We’re swimming with the kelpies until we drown! »
La band viene accolta dagli applausi dei presenti che si accentuano quando Alika fa le presentazioni, c’è addirittura chi si affanna per arrivare al primo posto, prendendo a spallate gli altri senza alcun pudore (ciao Eleonor). Le candele danzano sopra di loro, andando a ritmo di musica, allontanandosi, vorticando e riavvicinandosi creando un meraviglioso gioco di luce e abbassando la luminosità nel resto della sala così da creare la giusta atmosfera per chi vuole ballare. I pipistrelli di zucchero filato continuano a girare, aggiungendo effetti speciali allo spettacolo dei ragazzi che di anno in anno migliorano la sintonia tra loro e i testi delle loro canzoni, cosa che sicuramente avrà notato chi li conosce dagli albori. E’ quando la prima canzone termina che sul palco sale quello Jeremy Cloy, settimo anno Tassorosso, riconoscibile dalla voce, visto che il suo vestito da burrobirra sembra aver preso il sopravvento e la schiuma gli ha ormai ricoperto l’intera faccia. Bacchetta alla gola però in un sonorus che serve ad attirare l’attenzione di tutti « GRANDI RAGAZZI! WOOOH! » arriva con tanto di tifo, pronto a placare tutti quelli che stanno per lamentarsi del fatto che abbia già interrotto la musica «Buoni buoni! I RUNESPOOR ci faranno compagnia tutta la sera! ORA E’ IL MOMENTO DI PREMIARE I PIU’ ORIGINALI, I PIU’ DISGUSTOSI…I PIU’ DEI PIU’!»
« E RIECCOCI! » Afferra l`asta del microfono per inclinarla un po` così da seguire il lieve swing del busto, sorridendo al resto degli studenti. « La prossima canzone non vedrà me come lead singer ma prometto di tornare il prima possibile! » Ride e indietreggia fino a trovarsi vicino ad Aodh, piegandosi sulle ginocchia per indicarlo con entrambe le braccia. « Fate un caloroso applauso al membro più punkrock di questa band che oggi ci farà portare sul palco niente di meno che una versione rivisitata da lui de Do the Hippogriff! »
« Ci sono DUE cose che vi devono piacere, a questo mondo! Le Sorelle Stravagarie e Beda! E Merlino mi fulmini, li abbiamo uniti insieme. » questo dà inizio all`attacco. Una canzone che tutti conosceranno ma che sin dalle prime parole pone una netta differenza tra cover e originale. « Disappear behind your Cloak! Cross the river and don`t let it soak! On the bridge there`s that old friend, in a sight she can make you dead! » dando sia nella voce sia alle corde del basso la stessa energia, parole urlate nel ritmo di un Do the Hippogriff in chiave I Tre Fratelli. « Rolling out the Resurrection Stone! No stoppin` till the break of dawn. » ripesca l`assonanza del testo originale e raccontando però la storia nelle Fiabe di Beda, lasciando comparire i tre Doni « Wave your wand up in the air! It`s the Elder, and you just don`t caaaare! » le note che esplodono alo seguito per dare l`attacco sul ritornello ben famoso. « Oh! Can you escape from the Reaper Grimm? » si sporge verso il bordo del palco, aspettandosi il pubblico a riempire assieme alla seconda voce « Flyin` off from a cliff! » agganciato il coro, si stampa in faccia una smorfia storta tanto da un ghigno quanto dalle parole a uscire. « Get your ass up from the ground! Wheel around and around and around and around! » proseguendo poi nel riadattamento della canzone che trova l`allinearsi della storia, anch`essa famosa. Proseguendo il volto del quartino si arrossa, cosa che anziché stancarlo sembra alimentare la grinta nella musica arrivando col tempo verso la fine della canzone « Aaah, Master of the Death! C`mon catch your breath! Catch your breath! » arrivando in un batter d`occhio all`ultima ripresa del ritornello in cui la frase muta in « Can you greet her as a dear ol` friend? »