Comfort movie
Cosimo Galluzzi
TVSTRANGERTHINGS
will byers stan first human second
macklin celebrini has autism
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year

titsay
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ
Cosmic Funnies

Janaina Medeiros

No title available
KIROKAZE
"I'm Dorothy Gale from Kansas"

ellievsbear

Discoholic 🪩
art blog(derogatory)

Love Begins
Xuebing Du

oozey mess

blake kathryn

No title available

seen from Türkiye
seen from United Kingdom
seen from Iraq
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from Türkiye
seen from United States
seen from United States
seen from United Kingdom
seen from France

seen from Türkiye

seen from Malaysia
@scapocciate
Comfort movie
Era un solitario, un uomo di cultura, con il terrore della vita [...]. Era timido, timoroso, mite e buono, ma scrisse libri atroci e dolorosi. Vedeva il mondo pieno di demoni invisibili, che distruggevano e laceravano l'uomo indifeso. Era troppo lucido, troppo saggio per vivere, troppo debole per lottare con la debolezza degli uomini nobili e belli, che non si sottraggono alla lotta per paura dei malintesi, della freddezza e delle menzogne intellettuali, pur sapendo già in partenza di non aver alcun potere, e soccombono, ma sconfitti smascherano il vincitore [...]. Scrisse libri che sono così veri, nudi e dolorosi che anche là dove l'espressione si fa simbolica appaiono naturalistici. Sono pieni dello scherno asciutto e del vulnerabile stupore di un uomoche ha visto il mondo con tanta chiarezza che non l'ha sopportato, e, ha dovuto morire, perchè non voleva tirarsi indietro. Tutti i suoi libri descrivono l'orrore dei malintesi nascosti e della colpa involontaria fra gli uomini. Fu uomo e artista di così acuta consapevolezza da avvertire qualcosa anche là dove gli altri, non altrettanto sensibili, non avvertivano alcun pericolo
Milena Jesenskà, Necrologio di Franz Kafka
Lei descrive il poeta come un essere di natura straordinaria, con i piedi per terra e la testa persa tra le nuvole [...]. Nella realtà il poeta è sempre più piccole e più debole della media della società. Per questo motivo sente molto più degli altri uomini il peso dell'esistenza terrena. Per lui il canto è solo un modo di urlare. Per l'artista l'arte è una sofferenza, attraverso la quale egli si libera per affrontare una sofferenza nuova. L'artista non è un gigante, bensì un uccello dalle piume più o meno sgargianti chiuso nella gabbia della propria esistenza
G. Janouch, Conversazioni con Kafka
A Babele ogni esperienza umana è legata da voci dissonanti, ambivalenti, discordanti, ambigue, che si sovrastano a vicenda o separate da muri di silenzio e incomprensione, rendendo difficile la distinzione tra vittime e carnefici perché gli echi delle ragioni si sovrappongono tra loro e con Babele stessa; l'unico modo per comunicare è ascoltare.
“[...] I cigni, come si sa, non sono uccelli da stagno, mon sono fatti per seguire le regole e si arrabbiano facilmente, quando ne vedi uno devi sapere a che distanza rimanere. Una delle prime cose che ho imparato quando sono arrivata è stata questa: alle papere ti puoi avvicinare senza pensieri, ai cigni no. I cigni beccano sul dorso le nutrie e le rincorrono nell’acqua aprendo le ali, i cigni non fanno differenza tra bambine e donne adulte, se ti prendono in antipatia sono pronti a ferirti. Io sono stata un cigno, mi hanno portata da fuori, mi sono voluta accomodare a forza, e poi ho molestato, scalciato e fatto bagarre anche contro chi s’avvicinava con il suo tozzo di pane duro, la sua elemosina d’amore.”
L’acqua del lago non è mai dolce, Giulia Caminito
Mi abbracci, anaconda Mi baci, barracuda Mi salverò dall'onda Se andrò contronatura Hai l'occhio di Katrina La lingua è Krakatoa Sarò la tua creatura Ma contronatura
Contronatura, Caparezza
maggie and milly and molly and may went down to the beach (to play one day) and maggie discovered a shell that sang so sweetly she couldn’t remember her troubles,and milly befriended a stranded star whose rays five languid fingers were; and molly was chased by a horrible thing which raced sideways while blowing bubbles: and may came home with a smooth round stone as small as a world and as large as alone. For whatever we lose(like a you or a me) it’s always ourselves we find in the sea
E. E. Cummings
I tre piani dell’anima non esistono dentro di noi. Niente affatto! Esistono nello spazio tra noi e l’altro, nella distanza tra la nostra bocca e l’orecchio di chi ascolta la nostra storia. E se non c’è nessuno ad ascoltare, allora non c’è nemmeno la storia. […] L’importante è parlare con qualcuno. Altrimenti, tutti soli, non sappiamo nemmeno a che piano ci troviamo, siamo condannati a brancolare disperati nel buio, nell’atrio, in cerca del pulsante della luce.
Tre Piani, Eshkol Nevo
Fran Lebowitz, Una vita a New York
Fran Leobowitz, Una vita a New York
Claudia si dimena, ricerca, comunica, ferisce e viene ferita, ride ad alta voce, compra la vernice blu, ama e vuole essere amata, nell’arida ed effimera Avventura che ferisce la sua sensibile razionalità.
“Io vorrei essere lucida, vorrei veramente avere le idee chiare”
«Al giorno d’oggi anche chi non teme l’incognita scientifica ha paura dell’incognita morale». È una sua dichiarazione a proposito dell’Avventura. Che cosa intende con queste parole?
Sono convinto che oggi l’uomo, che tanto si sforza di allargare il territorio delle proprie conoscenze scientifiche, non fa alcun lavoro per progredire dal punto di vista morale. Rimane legato a vecchie convenzioni, a miti obsoleti, nonostante ne sia pienamente cosciente. Perché continuare a rispettare gli antichi comandamenti dal momento che ci rendiamo perfettamente conto che non sono più adatti? Forse a trattenerci è il timore di precipitare nel vuoto morale anche se il vuoto del cosmo non ci fa paura. Perché? Perché rifiutiamo di spingerci ai limiti del nostro cosmo morale? Sono domande a cui per il momento è impossibile dare una risposta. Ma credo che sia comunque importante porsele.
[Michelangelo Antonioni]
Lei è una signora elegante, al suo delicato ingresso il silenzio cala tra gli ospiti.
Docilmente attutisce ogni chiacchera obbliga a misurare i movimenti e alla lentezza.
Tutto è sospeso.
Gli sguardi sono rivolti solo alla sua contemplazione.
Separazione fisica / Separazione spirituale Cosa si separa volontariamente? Cosa si separa forzatamente? Quale resta involontariamente? A quale ci si ribella? Quale verrà unità?