Sarai uno di quei ricordi che mi porterò per sempre dentro, uno di quelli che mi faranno piangere al solo pensiero ma sorridere allo stesso tempo.
-ibattitidelcuore (via ibattitidelcuore)

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@senzadiluinonesisterespiro
Sarai uno di quei ricordi che mi porterò per sempre dentro, uno di quelli che mi faranno piangere al solo pensiero ma sorridere allo stesso tempo.
-ibattitidelcuore (via ibattitidelcuore)
Jungkook so strong and jimin just hanging from him lol
“Poetry doesn’t have to rhyme, it just has to touch someone where your hands couldn’t.”
WHY AM I GETTING TURNED ON BY THAT
me every single time (via suspend)
Hei scusami..ho visto il tuo blog..e insomma se vuoi ti posso lasciare il mio numero nel caso ti andasse di parlare.. mi ci rivedo molto nei tuoi post,forse possiamo darci una mano a vincenda
Perche ti sei messo anonimo, comunque meglio parlare qui in caso
This service called Cuddle Clones will make a stuffed animal version of your dog or cat from a picture you send them, which surprisingly look quite realistic.
http://odditymall.com/cuddle-clones-make-your-dog-into-a-stuffed-animal
Make sure you check out - http://crazygifs.net for more crazy cuteness…
Spettacolo
Wich anime is it?
Cci sua
“Piove. Sono nel letto e sento la poggia che batte sulla finestra, e penso a te. Penso a quello che eravamo, a tutte le promesse fatte, a tutti quei “ti amo” a tutti quei “giuro che non ti lascerò mai”, e mi rendo conto che per te erano solo parole, parole buttate lì senza un senso, ma che per me avevano un senso enorme..io credevo a quello che dicevi, credevo a quel “per sempre”che ripetevi ogni singolo giorno. Ci credevo, ma sono stata illusa. Ora sono qui, nel mio letto a piangere e a pensare a te, sperando che mi arrivi un tuo messaggio, uno di quei messaggi tipo “sono stato un coglione, ma ti amo, perdonami” ma so che quel messaggio non arriverà mai, perché tu stai bene senza me, a te non frega più nulla. E mentre qui piove e io piango, tu sei nel tuo letto a dormire tranquillo.”
“Era un freddo pomeriggio di dicembre quando ci vedemmo. Mi portó al mare a vedere il tramonto. Quel giorno il mare era agitato, più di quanto lo fossi io. Non avevo intenzione di fare cose sdolcinate del tipo baciarlo, volevo solo abbracciarlo.. anche se ero consapevole che lui mi avesse preceduta. Si sedette sulla sabbia e indicando le sue gambe mi disse:”Vieni, siediti qui. La sabbia è bagnata”. Un pó imbarazzata mi sedetti sulle sue gambe, poi, senza nessun preavviso mi abbracció. Tra le sue braccia mi sentii al sicuro.. aveva le braccia grandi con le vene in rilievo simili a dei tuoni. Lo strinsi ancora di più, era un pó come fargli capire che non doveva staccarsi. Restammo così per circa 50 secondi. Lui si staccó solo per farmi indossare la sua felpa. Si accorse che stavo tremando ma non capì che non era per il freddo. Era per lui. Nessuno mai mi aveva stretta così forte. Mi appoggió la sua felpa sulle spalle e gli feci un sorriso. Avevo lo sguardo rivolto verso il basso e gli sentì dire “è bellissimo”. Pensavo si riferisse al tramonto, infatti alzai lo sguardo per dirgli “sì”, ma mi fermai perchè mi accorsi che stava guardando me. Così gli chiesi “cosa?”. Lui sorridendo mi disse ironicamente “il modo in cui mi hai sorriso, cioè hai il sorriso che farebbe bestemmiare anche mia nonna..che povera và in chiesa ogni giorno”. Senza volerlo, spontaneamente lo abbracciai, sorridendogli. Lui si staccó, ci guardammo negli occhi e col pollice mi ripassó i bordi delle labbra. Aveva degli occhi bellissimi, rispecchiavano il colore rosso del tramonto. Voleva baciarmi, si vedeva anche dal modo in cui mi fissava le labbra. Mi diede un bacio sulla fronte, poi a scendere : il naso e il mento, saltando la bocca. Mi accarezzó il viso con la mano destra mentre con la sinistra mi teneva stretta sul fianco per paura che cadessi dalle sue gambe; così stretta che quasi mi faceva male ma non gli avrei mai detto di staccarsi. Mi bació. Fu un bacio intenso, uno di quei baci che non ti dimentichi, che ti lasciano ancora il suo sapore sulle labbra. A volerne a migliaia di quei baci. E me li diede. Così tanti da consumarmi le labbra e aggiustarmi il cuore.”