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@sstrangers
Mi manca, ogni tanto.
Mi manchi come mi mancano certe cose banali, la camicia che lasciavi malamente sullo schienale della sedia, le penne sempre senza il tappo, l’accendino sul davanzale della finestra, il flacone del bagnoschiuma sempre aperto che si riversava sempre sulle mattonelle della doccia, il libro aperto accanto alla tazzina vuota di caffè, perché non avevi mai un segnalibro a portata di mano, le tapparelle sempre alzate, cose così.
Mi manchi come mi mancano certe cose mozzafiato, il tramonto che vedevamo dalla finestra della cucina, il film che non finivano mai di vedere perché finivamo per baciarci con gli occhi spalancati, il viaggio in macchina progettato solo a metà, la linea pulita del tuo corpo nudo steso sul letto, la pelle d’oca che solo tu sapevi farmi venire alla base del collo, cose così.
Mi manchi come mi mancano certe cose che non ho mai avuto ma che ho desiderato talmente tanto che alla fine mi erano quasi familiari, la casa in cui ci immaginavo tra anni, la maglietta scolorita che volevo mi regalassi ma che hai perso con il trasloco, il tatuaggio che volevamo sotto la pianta del piede destro che solo noi avremmo saputo decifrare, le lenzuola a quadri che ci piacevano tanto ma che non abbiamo mai comprato, cose così.
Ho capito che non importa quanto mi manchino certe cose, alcune che ho avuto, altre che ho visto, altre ancora che volevo ma che non sono mai successe, perché l’averti avuto, l’averti visto, l’averti voluto e l’averti vissuto come nessuno mai vince ogni mancanza.
Avrei voluto dirti tante cose, ma talmente tante che a pensarci quasi divento matta, e mi viene da ridere perché mentre ci penso - mentre ti penso - so di avere quella ruga leggera tra le ciglia che mi viene sempre quando sono imbrigliata tra i miei pensieri e che tu stendevi sempre con il polpastrello del pollice, facendo stendere le mie labbra in un sorriso senza nemmeno toccarle.
Avrei voluto dirti che adoravo baciarti appena sotto l’orecchio, proprio vicino alla mascella, in quel punto il tuo profumo era talmente forte da farmi girare la testa, avrei voluto dirti che ogni mattina quando apro gli occhi c’è una singola frazione di secondo in cui mi sembra di sentire accanto a me il calore del tuo corpo anche se lo spazio che ti lascio sempre nel mio lettino singolo è vuoto, avrei voluto dirti che adoravo la tua espressione assonnata quando mi chiedevo di spegnere la luce ma io “solo un’altra pagina” ti dicevo, e alla fine ti addormentavi contro la mia spalla e con la luce accesa perché di pagine ne avevo lette ben più di un’altra, avrei voluto dirti che adoravo il modo in cui mi sorridevi prima con gli occhi e poi con la bocca.
Avrei voluto dirti che per te non avrei fatto tutto, ma avrei fatto tutte le cose belle possibili, che se a volte ti dicevo no lo facevo solo perché con un po’ di pazienza avrei voluto darti di più, avrei voluto dirti che non ti avrei dato tutta me stessa ma che comunque ti avrei dato la parte migliore mi me, avrei voluto dirti che con te non ci sarei stata per sempre, ma ci sarei stata per tutto il tempo che ho a disposizione in questa vita.
Avrei voluto dirti che ce ne vuole di coraggio a lasciar andare qualcosa che vorresti a tutti i costi restasse, perché non è forte chi trattiene, chi stringe la morsa, ma lo è chi sa quand'è il momento di mollare la presa.
day 944: my otp is still not canon
New button on Wattpad: “would you like to share with your Facebook friends what you’re reading?” I mean… hell no omg. My gay fanfics. Nobody on Facebook could understand.
me:*trying to find a good fanfiction*
me:i've read that one
me:and that one, too
me:and that one
me:oh, wait, haven't read that one!
me:*halfway through it*
me:yes i have
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I think about you a lot.
3.27am (via amargedom)
day 878: my otp is still not canon
Me: Wow what an amazing fanfic, whens the next chapter due?
Last update:
Me: oh okay
Il silenzio è il linguaggio delle forti passioni.
Giacomo Leopardi (via ipusheveryoneaway)
Maybe we met each other a little too soon, to have a love that was supposed to last forever.
thegoodvillain (via wnq-writers)
Chelsea Hotel