ore 7.30 del mattino. Uno squillo assordante del telefono, sveglia la piccola Elena dal suo meraviglioso sogno. Ha ancora gli occhi semichiusi quando risponde, realizzando appena che in quel preciso istante si trovava da sola in casa. Dove erano finiti mamma e papà? La risposta si trovava già in quella chiamata inaspettata. Così alza la cornetta e non appena sente la voce del suo Papà di colpo si spaventa. Cosa diavolo era successo in così poco tempo e senza nemmeno accorgersi di nulla, Lei che era famosa per avere il sonno leggero che la costringeva a sentire praticamente ogni cosa?
“È nato! E’ nato! Elena è appena venuto al Mondo il Tuo Fratellino. Sei contenta? Adesso tornerò subito a casa per venire a prenderti così da portarti a conoscere Alessio.” Il Suo cervello si accesse in un lampo. Era diventata Sorella nonché Primogenita della Famiglia? Il sussulto provocato da tale domanda la fece svegliare definitivamente, mentre la felicità stava iniziando a sgorgare da ogni cellula del proprio corpo. Evviva continuava a ripetersi, facendo persino salti di gioia, consapevole che poteva farne quanti voleva considerato che abitava a pianterreno. D’improvviso un piccolo dubbio si stanò nella sua mente...
Alessio? Ma non si era forse detto che si sarebbe chiamato Christian? Questo era il nome prescelto dalla piccola, ma non quello che ahimè voleva il suo papà. Era stato così che dovette arrendersi al volere più forte del genitore, accettando quel nome dal suono così poco altisonante che per questo non le piaceva granché. Mette da parte questi pensieri per muoversi, il fratellino attendeva e non voleva farlo aspettare troppo. Doveva prepararsi, suo padre sarebbe arrivato a momenti. Lungo il tragitto in macchina percorso per arrivare in ospedale, Elena non riusciva a dire praticamente nulla tant’è l’emozione e l’eccitazione stavano prendendo il largo e suo padre con Lei. Non vedeva l’ora di poterlo vedere e nel frattempo usava il tempo a disposizione per poterlo immaginare. Si aspettava una sorta di Cicciobello, il bambolotto con cui era solita giocare spesso. Del resto erano anni che se lo immaginava così, da quando aveva iniziato a desiderare di averne uno in carne ed ossa. Ed ora stentava quasi a crederci che questo desiderio si fosse finalmente materializzato. Alla mente riaffiorò la paura che aveva provato quando ancora si doveva scoprire il sesso del nascituro. Temeva che potesse essere femmina e il solo pensiero la faceva rabbrividire. Lei non voleva avere rivali. Lei voleva essere unica! Ricordò bene come se fosse ieri che grosso sospiro di sollievo aveva fatto una volta saputo che il Buon Dio l’aveva accontentata! Quei suoi pensieri l’avevano distratta al tal punto da non accorgersene che erano già arrivati. Ancora poco e avrebbe conosciuto la persona che più di tutte le avrebbe stravolto la vita in meglio. La persona che l’avrebbe cambiata, maturata e resa ciò che è oggi, ora che è adulta, alla soglia degli anta. La persona della sua vita insomma.
Si diressero di corsa nel reparto Ostetricia. Il piccolo nel frattempo era stato trasferito in incubatrice. Non era stato facile farlo venire alla luce. Era stato un travaglio molto travagliato sin da subito infatti, che aveva tenuto sveglia la povera Mamma per tutta quanta la notte. Ma quello che contava adesso era che stava bene ed Elena lo intuiva dal modo in cui il suo Bimbo non smetteva di stare fermo un secondo. Continuava ripetutamente a muovere quei suoi minuscoli piedini. Minuscolo ma non per niente gracile tutt’altro, considerato che pesava già 4 chili e con un visino arrosato da riempiere tutto di baci. Un’immagine che successivamente le rimarrà impressa nella memoria per sempre. Purtroppo non poté abbracciarlo subito, come desiderava, ma era ugualmente felice ovviamente e con un sorriso a 36 denti, la si sentii pronunciare piano e dolcemente: “Benvenuto tra Noi piccolo! Spero di poter essere una buona Sorella per Te! Farò del mio meglio Te lo assicuro!”
Mentre pronunciava queste parole, una nuova paura si addensò dentro al suo cuore: “E se così non dovesse essere? A 9 anni è una gran bella responsabilità! Non so se ne sarò all’altezza! Tuttavia proverò ad insegnargli tutto quello che già so, prendendomi cura di Lui ogni giorno, senza fargli mancare niente, soprattutto l’Amore! Io gli voglio già un gran bene ed è da questo punto fondamentale che devo partire!”
Sono trascorsi 30 anni esatti d’allora e questo continua ad essere il Giorno più bello della Mia Vita! 30 anni che sono praticamente volati via, tra gioie, sofferenze, sconfitte e vittorie, errori a non finire e malinconie di ogni genere. In particolar modo quest’ultima che in questi frangenti ne sta facendo da padrona, poiché fa un po’ male pensare che Il Mio Bimbo sta diventando sempre più grande!
Mi manca ancora oggi coccolare quel Mio Bambolotto, così piccolo, tenero e indifeso. Oggi sei un Uomo a tutti gli effetti, eppure nonostante tutto guardandoti a fondo riesco ancora a percepire pressoché intatta la Tua indole Fanciullesca e di questo sono enormemente contenta, poiché hai capito che per sentirti realizzato e felice non devi abbandonare il bambino curioso e allegro che sei sempre stato! Nel frattempo mi auguro di aver fatto un buon lavoro, donandoti tutto quello che ero e che sono, tra una poppata e un cambio di pannolino, tra una paranoia e insicurezza mentre facevano capolino tra l’adolescenza e il dopo. È stata dura, specialmente all’inizio, non sentire i 9 anni di differenza che ci separano, soprattutto quando poi era la gente a farcelo notare. Ogni volta ciò ci crea un po’ di disagio, perché quando Io e Te siamo insieme non ce li sentiamo proprio, tutt’altro! Spesso sei Tu ad essere quello più grande, visto come Ti prendi cura di Me proteggendomi contro tutto e contro tutti! Questo mi permette di sentirmi più piccola e al sicuro. Una cosa che chi non ci conosce nota, arrivando a pensare che sia Tu il primogenito per l’appunto, scambiando Me come la piccola di casa, o perfino arrivare a scambiarci per dei fidanzati, facendoti abbastanza incavolare! Nel primo caso perché giustamente rivendichi la Tua giovane età; nel secondo poiché sei convinto che questo aspetto non Ti permette di “rimorchiare” come desideri, pregandomi quindi di non uscire più insieme. Quante risate che mi faccio per questo e non solo poiché grazie alla Tua vena comica e scherzosa Tu mi fai ridere di gusto in ogni piccolo, immenso momento che condividiamo. Con Te ci sto bene e sto bene ovunque, sei il Mio compagno di scorribande preferito; sei il Mio Migliore Amico. Sei e rimani la persona che più mi conosce, con Te non ho quasi segreti e Ti basta leggermi negli occhi per comprendere ogni stato d’animo che affronto. Non soltanto Io Ti ho aiutato a conoscere e a scoprire, anche Tu infatti mi hai insegnato tantissimo e molto più di quanto potessi credere all’inizio. Grazie a Te ho compreso meglio Me Stessa, la Mia Vita e ogni cosa che mi sta intorno. Mi stai aiutando tutt’ora a modellare i Miei difetti dando più risalto a quelli che sono i Miei pregi che Tu non perdi occasione di valorizzare e stimare. Cosa più importante di tutte mi stai aiutando ad amarmi e di ciò non Ti sarò mai riconoscente abbastanza, poiché abbracciando ogni volta le Mie insicurezze le trasformi immediatamente in forza, quella che mi serve giorno dopo giorno per sentirmi Speciale ed Invincibile!
Alle volte penso a come sarebbe stata la Mia vita senza di Te e ad un tratto la tristezza finisce per invadere il Mio cuore, poiché molto probabilmente oggi non sarei la stessa. La Mia vita sarebbe meno colorata di quella che invece è! Che regalo potente e straordinario è stata la Tua nascita. Oggi sono Io che dovrei farne uno a Te, ma in realtà sei Tu che lo fai a Me da ben 30 anni! Non sarò mai sola finché ci sarai Tu al Mio fianco, soprattutto adesso che non c’è più Il Nostro Piccolo Amato Joker. A proposito so che manca moltissimo anche a Te, eppure anche Lui oggi Ti sta festeggiando, fiero e orgoglioso che mai, così come lo sono Io di Te! Sono fiera di ciò che sei e di ciò che vuoi diventare! Ci riuscirai vedrai! Nel frattempo non abbandonare i Tuoi Sogni, inseguendoli ovunque, a qualunque costo, poiché essi contengono il vero senso della Tua vita!