*
-Lo siento, tome prestada tu comida...
Atte: Carlota...-
*
------
G: ¡Gower tiene grandes amigos!... Xd/Gower has great friends!... Xd

seen from Sweden
seen from Germany

seen from Norway
seen from China

seen from Indonesia
seen from China
seen from United States

seen from Malaysia
seen from United States
seen from China
seen from Canada

seen from Malaysia
seen from United States

seen from Germany
seen from United States
seen from France

seen from T1

seen from United States
seen from China

seen from T1
*
-Lo siento, tome prestada tu comida...
Atte: Carlota...-
*
------
G: ¡Gower tiene grandes amigos!... Xd/Gower has great friends!... Xd
-¿Problemas de concentración?... El Club de Jardinería siempre ofrece un espacio en su lugar de relax para enfocar tu mente... Mientras estudias y estás rodeado de naturaleza, solo tienes que pedir permiso al Líder y prometer no lastimar las hermosas plantas.../Concentration problems?... The Gardening Club always offers a space in its relaxing place to focus your mind... While you study and are surrounded by nature, you just have to ask the Leader for permission and promise not to hurt the beautiful plants...-
-----
G: Gower no es un enano, mas bien tiene una estatura estable... Hortensio es que es una altura, bueno... Súper alto... Es su naturaleza... xD/Gower is not a dwarf, rather he has a stable height... Hortensio is he is a height, well... Super tall... It's his nature... xD
-¿No te gustaría poder ser libre?.../Don't you wish you could be free?...-
-A veces, me preguntaba... ¿Todavía hay esperanza?.../Sometimes, he asked me... Is there still hope?...-
******
G: ;) ✌🏻
Famiglia Cerchi di Firenze 5° parte
Prima parte Seconda parte Terza parte Quarta parte Quinta parte
Zuffe e omicidi fra Bianchi e Neri
Queste le parole di Marchione di Coppo “La brigata dei giovani Cerchi era a cavallo armati, li presenti ad assistere i balli di Calendimaggio nella piazza di Santa Trinita. Sopravvenne la brigata dei Donati e non veggendo i Cerchi che vennero di loro drietro si spinsono loro addosso co i cavalli per vedere non per ingiuria, perocchè non sapeano che vi fossero i Cerchi e veggendosi Cerchi spignere altrimenti si volsono e feciono romore, e l’una parte contra l’altra si cominciarono a sdegnare, e a spignere l’uno contro l’altro i cavagli. Fu una grande zuffa e mislea, o v'ebbe più fedite, vi furono de feriti di qua e di là; ma pure a uno de Cerchi, che si chiama Ricovero, venne un colpo sulla pianella e discese e portonne il naso in parte; e fu tale zuffa che quasi ogni uomo prese l’arme”. Questo fatto d’arme spianò ai Cerchi la via del potere, a loro si unirono le grandi famiglie fiorentine: gli Adimari tranne il ramo dei Cavicciuoli, i Tosinghi del Baschiera, alcuni dei Frescobaldi e tutti i Cavalcanti.
Papa Bonifacio VIII
Ma i Cerchi non si mostrarono all’altezza della situazione, mostrarono debolezza e indecisione in politica, facendo vedere la loro origine di mercanti. Questi limiti emersero, negandoli la loro piena affermazione, specialmente contro il Papa Bonifacio VIII, che voleva mettere la Toscana sotto la sua egemonia. Si rifiutarono di discutere con Dino Compagni e Dante Alighieri, che auspicavano una politica più forte contro le mire espansionisti che della curia pontificia. Bonifacio VIII e Carlo di Valois erano ai ferri corti, i Cerchi tentarono di inserirsi fra i due contendenti offrendo al pontefice di porre sulla città la sua santa mano e togliere di mezzo l’ingombrante francese, ma ormai era tardi. La fazione dei Neri iniziò le violenze e le vendette contro i Bianchi, senza aver da loro la minima reazione. Il Pontefice per pacificare le fazioni in lotta inviò il Cardinale di Acquasparta Matteo Bencivegna. La vigilia del Natale del 1301 ebbe un evento tragico, venne ucciso Niccolò dei Cerchi per mano di Simone di Corso Donati, a sua volta ucciso da un servitore del Cerchi.
Alberto Chiarugi
Storia delle badie fondate dal Gran Barone Ugo di Toscana: 5° parte
Prima parte Seconda parte Terza parte Parte quarta Parte quinta
Badia del Buon Sollazzo sul Monte Senario – Firenze Il nome completo dell’Abbazia è San Bartolomeo di Bono Solatio, cioè ben soleggiata, da cui deriva il nome con il quale è conosciuta “Badia del Buon Sollazzo”. Questa antica Badia, si trova dalla parte di tramontana del Monte Asinario (l’odierno Monte Senario) oggi la costruzione è abbandonata, un tempo in uso come Monastero, fin quando il Granduca Pietro Leopoldo decise di sopprimerlo come aveva fatto con altri Monasteri secolarizzando tutte le pertinenze, facendo diventare il complesso civile abitazione o villa di campagna. Una leggenda racconta che fu fondata sul luogo dove Ugo II di Toscana ebbe una visione. Vide delle anime tormentate dai diavoli e questa visione lo spinse a cambiare la sua vita scapestrata facendo ammenda e fondando sette Badie, come aveva fatto sua madre Willa.
La storia invece racconta che la Badia era abitata dai monaci Benedettini fondata nel 1084 da Gisla figlia di Rodolfo Ricasoli signore di Corza Vecchia e Tassaia, insieme ai suoi fratelli e agli Ubaldini famiglia nobile comitale governante sul Mugello dal VII secolo. Questa Badia ebbe una vita prosperosa, in seguito una amministrazione travagliata costrinse molti monaci ad abbandonarla. Nel 1321 la Badia passò ai monaci Cistercensi dell’Abbazia di San Salvatore a Settimo per ordine del Vescovo fiorentino Antonio d’Orso. Quei pochi monaci rimasti adottarono l’osservanza cistercense. La trasformazione architettonica si deve al Granduca Cosimo III Medici nel 1705, il quale la riedificò distruggendo l’antica chiesa romanica, venendo declassata da Badia a chiesa parrocchiale. Nell’agosto del 1782 il Granduca Pietro Leopoldo la soppresse e il patrimonio economico venne venduto al Marchese Sigismondo Lotteringhi della Stufa, successivamente riacquistato da Pierdamiano Marsili; Maggiore di Camaldoli facendo diventare il complesso sede per i novizi dell’ordine. Purtroppo non essendo più utilizzato venne venduto tutto il complesso a privati che lo hanno lasciato in totale abbandono.
Alberto Chiarugi Read the full article
Tutti gli UFO sopra Firenze dalla guerra ad oggi: 1954 5° parte
Ci credete? Non ci credete? Poco importa. Il fenomeno ufologico è vecchio quanto il mondo. Gli avvistamenti, reali, finti, "costruiti" nel mondo sono innumerevoli e su Firenze e provincia non mancano. Questa è un piccola rubrica per citare gli avvistamenti registrati su Firenze e provincia dal 1946 al 1980, se poi qualcuno ha a disposizione anche quelli successivi, e ce li fornisce, potremmo pubblicare anche quelli dal 1980 in poi. Questo l'articolo precedente: Tutti gli UFO sopra Firenze dalla guerra ad oggi: 1954 4° parte Il 1954 è stato un anno particolarmente prolifico per gli avvistamenti UFO su Firenze e provincia, tanto da dividere in più parti la loro segnalazione. Questa è la quinta parte. Il 28 ottobre 1954, circa alle 22.10 sul cielo di Firenze viene visto un oggetto ovale, lo riportano in AA. VV., UFO in Italia - vol. II - L'ondata 1954, Tedeschi 1980, p. 256. La signora Marisa Bohn, assieme alla sua cameriera, era sul terrazzo della sua abitazione di via Bolognese 117 ed ha avvistato in cielo un corpo ovale che si dirigeva da Fiesole verso Monte Morello, cioè da Sud Est a Nord Ovest. L'oggetto era di un colore verde brillante ed emanava scintille rosse dalla parte posteriore. Un avvistamento assimilabile, e circa alla stessa ora, fu quello dei signori Giuseppe Polvani (abitante in via del Confine 2), Giuseppe Mondi (via Donizetti 12) e Marco Pampaloni (via degli Avelli 6), mentre erano in motocicletta in via Benedetto Marcello. Notarono una "cosa" luminosa in volo che emanava scintille di un colore giallo-verdastro dalla parte posteriore. Anch'essa procedeva da Fiesole verso il Monte Morello i e si spostava in maniera molto veloce. E' molto probabile che si tratti dello stesso oggetto avvistato dalla signora Marisa Bohn. Il 29 ottobre 1954, circa alle 13.00 sopra San Mauro a Signa furono visti dei "dischi", lo riporta La Nazione Italiana del 30-10-1954; AA. VV., UFO in Italia - vol. II - L'ondata 1954, Tedeschi 1980, p. 265. Una serie di persone avvistarono una formazione di "dischi" che sembrava lasciassero cadere dei filamenti vetrosi. La formazione sembrava procedere Firenze, cioè da Ovest ad Est ad un'altezza presunta di circa 10 chilometri. Furono descritti simili a "palloncini bianchi" che correvano, poi si arrestavano improvvisamente, quindi riprendevano a correre. Un fenomeno analogo, con pioggia luminosa, venne osservato pure da Firenze-Peretola. Sempre il 29 ottobre 1954, circa alle 13.00, nel cielo di Calenzano furono visti dei "dischi, lo riporta La Nazione Italiana del 30-10-1954; AA. VV., UFO in Italia - vol. II - L'ondata 1954, Tedeschi 1980, p. 264. Molte persone osservarono una squadriglia di "dischi" che procedevano in direzione di Firenze cioè da Nord Ovest a Sud Est ad una altezza di circa 10 chilometri. Lasciavano cadere una pioggia di fiocchi bianchi i quali, secondo la stampa toscana, sembravano grosse matasse che luccicavano al sole e che si muovevano in cielo a sbalzi ed a forte velocità. Le matasse si sfaldavano creando una strana pioggia. Qualcuno asserì di aver sentito in quel momento il rumore di un aereo. Ancora il 29 ottobre 1954, dalle 13.00 alle 14.300, sul cielo di Scarperia furono avvistati vari "corpi", lo riporta La Nazione Italiana¯ del 30-10-1954; AA. VV., UFO in Italia - vol. II - L'ondata 1954, Tedeschi 1980, p. 265. Molte persone che percorrevano la statale 503 per Scarperia osservarono una moltitudine di corpi volanti di varia forma. Alcuni tondi, altri a sigaro ed altri ancora a stella. Questi lasciavano cadere una pioggia di bambagia che, se toccata una volta a terra, si dissolveva subito. La quantità fu notevole tanto da rimanere appesa ai fili della luce e sugli alberi, quest'ultima resisteva nel tempo più a lungo di quella caduta a terra. Ancora il 29 ottobre 1954, circa alle 14.00, dal cielo di Firenze cadde della bambagia, lo riporta La Nazione Italiana del 30-10-1954; AA. VV., UFO in Italia - vol. II - L'ondata 1954, Tedeschi 1980, p. 267. In svariati punti della città di Firenze cadde della bambagia ; in via Varchi dove si posò sulle finestre, in piazza del Duomo, con filamenti lunghi circa 2 metri; in via Panciatichi, dove un campione fu raccolto dall'avvocato Mauro Fantechi; a Ponte a Ema, ed alla periferia della città in generale. La bambagia silicea appariva estremamente luminosa. Anche questa volta furono raccolti dei campioni di questi filamenti e furono analizzati dal prof. Canneri (lo stesso dei fatti del 27 ottobre); il risultato fu identico a quello di due giorni prima. Anche il prof. Guglielmo Righini, direttore dell'osservatorio astrofisico di Arcetri, fu testimone del fatto. Avvisato per telefono da alcuni giornalisti, sul passaggio di alcuni "dischi volanti" che si stava verificando in quel momento, il professore con un binocolo si mise a scrutare il cielo nell'intento di vederli anche lui. In un primo momento non notò niente, ma poi, facendo dei calcoli mentali, pensò che gli oggetti segnalati dai giornalisti fossero in direzione Est. Quindi puntò il suo binocolo verso quella direzione, dove notò subito dei fiocchi bianchi, di forma varia, che cadevano obliquamente. Si muovevano portati dalle correnti aeree, in direzione Ovest-Est. Altre 5 persone appartenenti all'osservatorio di Arcetri furono testimoni del fatto. Il professore comunque non notò alcun disco volante. Furono anche raccolti dei fiocchi che vennero poi analizzati con un contatore Geiger-Muller, ma non fu riscontrata nessuna traccia di radioattività. Ultimo avvistamento del 29 ottobre 1954, circa alle 14.30, fu sul cielo di Pontassieve, riportato da La Nazione Italiana del 30-10-1954; AA. VV., UFO in Italia - vol. II - L'ondata 1954, Tedeschi 1980, p. 274. Furono visti dei "Dischi volanti" ad una altezza di oltre 10 chilometri. I segnalatori dissero che si dirigevano su Firenze, quindi con una direzione da Est ad Ovest. Read the full article
Gusto del silencio y la desconexión
Por favor entiende que aveces prefiero inmutarme de mensajes y plataformas, solo déjame desaparecer y guarda tu habla, no interrumpas o me enfadaras, solo déjame ya volveré entera o en porciones, solo alejate.
Hijaheredera 👑