Vorrei averti qui stanotte,
posare le mie labbra sulla tua pelle
e calmare la tempesta di pensieri
che ti tiene sveglia fino a tardi,
vederci un film e fumare,
fare l'amore e dormire abbracciati,
come se questa distanza sia solo un ricordo lontano.
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Vorrei averti qui stanotte,
posare le mie labbra sulla tua pelle
e calmare la tempesta di pensieri
che ti tiene sveglia fino a tardi,
vederci un film e fumare,
fare l'amore e dormire abbracciati,
come se questa distanza sia solo un ricordo lontano.
Non è che non mi manchi, il fatto non è questo. È che ogni tanto, per sbaglio o per qualche motivo che continuo a non capire, ti infili in qualche mia fantasia. È che ogni tanto mi passi per la mente. Ad esempio: cosa saremo noi se mi bossi comportato diversamente? Voglio dire, saresti qui se, in qualche modo, ti avessi trattenuta? Saresti qui se invece di tenermi tutto dentro ti avessi detto qualcosa? Voglio dire, se ti avessi mandato qualche messaggio in più, qualche sguardo in più, se invece di evitarti ti avessi affrontata? Cosa sarebbe successo? E sarei curioso di sapere se, ogni tanto, fosse capitato anche a me di infilarmi nei tuoi di pensieri. Magari ti scappa un sorriso, no? E la domanda rimane sempre questa: tu nei miei pensieri ogni tanto torni, ma io nei tuoi non torno mai?
Non voglio essere noiosa e farti quei discorsi che alla fine non capiresti, quindi cerco di essere chiara subito. So che siamo incasinati, che tu non vuoi una relazione e che questo periodo non è adatto. Con tutto questo non voglio dire di sposarmi, come non ti sto chiedendo di rimetterci immediatamente insieme. Semplicemente ti sto chiedendo una possibilità, ma non per me, bensì per noi. Io non ho nemmeno bisogno di chiedere le cose, tanto meno di mettermi in ginocchio e supplicarti, perché tutto ciò non mi fa ne caldo ne freddo, ma dopo tutto volevo solamente riprovarci. Abbiamo avuto così tante opportunità e così poco tempo, e tutte le cose che volevamo fare non le abbiamo mai fatte e tu sai benissimo a cosa mi riferisco. Perché comunque pensaci "Una vita piena di errori è sempre meglio di una vita piena di rimpianti", me l'hai insegnato tu. E preferisco riprovarci, vedere che va male e mandare tutto a puttane, che rimanere col rimpianto e col dubbio di non averci mai riprovato. So che tutto questo ti sembrerà assurdo, e molto probabilmente fuori strada, perché alla fine nemmeno io avrei bisogno di una relazione in questo momento, però ho bisogno di te. E non ti sto nemmeno dicendo che io non ti abbia dimenticato, ma quando ti guardo e siamo insieme penso sempre ad un'altra possibilità e a come sarebbe. E non ti sto dicendo che io ti guardo come ti guardavo mesi fa. E non ti sto dicendo che ti amo, ma ti amo.
Ma le stelle quante sono -Giulia Carcasi
Life is short. There is no time to leave important words unsaid.
Ho paura del tuo no...
mi distruggo in tutti i modi possibili.bevendo, fumando, tagliandomi, mangiando.
La foto di classe. Quel momento è sempre un dilemma, da mettersi le mani nei capelli -che non ti piacciono mai come stanno- . Si cerca di mettersi bei vestiti, magari un po' larghi per coprire le imperfezioni che sono tanto odiate. Davanti allo specchio si cerca di fare il sorriso migliore: più largo da mettere in risalto i denti… no, fa schifo. Allora proviamo senza sorridere: no, ancora più schifo. Si capisce troppo il nostro vero umore, senza un sorriso che fa da maschera. Allora abbozziamo un sorrisetto… è ora di andare non c'è più tempo. Arrivi lì e fai la solita faccia da ebete che tutti fanno al momento del "cheeeeeeese". E alla fine si viene male. Come sempre. Eh vabbè, un'altra foto di classe da nascondere. Peccato però. Faceva piacere prendere in mano quelle delle elementari.