“Sapeva ascoltare e sapeva leggere. Non i libri, quelli son buoni tutti, sapeva leggere la gente. I segni che la gente si porta addosso.”
- Alessandro Baricco
seen from Germany
seen from China
seen from China

seen from United States
seen from Indonesia
seen from Türkiye

seen from Singapore
seen from China
seen from Malaysia
seen from Germany
seen from China
seen from United States
seen from China

seen from Germany
seen from United States
seen from United States

seen from Belgium
seen from China
seen from United States
seen from Ukraine
“Sapeva ascoltare e sapeva leggere. Non i libri, quelli son buoni tutti, sapeva leggere la gente. I segni che la gente si porta addosso.”
- Alessandro Baricco
La canzone rock più ascoltata di sempre
I Queen si aggiudicano il primato con oltre due miliardi e mezzo di streaming Pensare che il managment della band, l’etichetta discografica, nemmeno voleva pubblicarlo. Troppo “lungo e strambo” obiettarono. Se non fosse stato per Freddy Mercury e gli altri componenti della band l’album “A night at the Opera” non avrebbe avrebbe contenuto la canzone rock più ascoltata di tutti i tempi: Bohemian…
Desideravo solo una vita semplice. Ma Dio non mi ha ascoltata.
fiori
Mi ero dimenticata di quei fiori, mi ero dimenticata di quelle parole, di quel regalo leggero, pieno di attenzione e amore. MI ero dimenticata com’ero un tempo, mi ero semplicemente scordata di quanto leggero fosse il mio passo e mobile la mia mandibola.
Mi sono chiesta a lungo ieri sera, perché tu non sia giunto qui, in questa piccola e sciocca finestra che lascio aperta, mi sono chiesta perché non ti sia capitato di trovarmi. Avevi la sensazione di avermi? non avevi bisogno di andare oltre. Oppure stavi scappando, stavi trovando il modo di non restare impantanato nelle mie parole, nelle mie idee, nei miei ricordi…?
un San Valentino dimenticato, forse uno dei primi. Quelli erano fiori di campo, non una rosa rossa accompagnata da spighe di grano, come qualche anno dopo accadde. Non semplici parole che creavano un legame, come - ancora dopo - avvenne. Quelli erano fiori di campo legati con uno spago, ed il mio volto era arrossito come solo un tempo permettevo.
E il foulard viola intorno ai miei capelli, i fiori trovati sulla bicicletta, il suo volto tra la folla. Il volto di un altro, la mano di un terzo, il sorriso di qualcuno che se n’è andato troppo presto.
Il regalo, quel dolce quaderno pieno di fiori secchi e poesie scritte con una penna stilografica ed una grafia bella ma difficile. E le mie parole, le mie infantili e tenere parole, piene di innocente coraggio, di dolce ambizione.
Sciocca ragazza, sciocchi pensieri. Sono arrabbiata, inferocita. Non hai capito, neanche tu. C’era solo quell’immagine, e poi la mia domanda. Il mio arrossire molto più intenso, il freddo pavimento del bagno. Non hai capito, non potevi.
Te ne sei andato, e me ne sono andata anche io: vi ho spaventati, e ho buttato via la chiave.
Mi hai ascoltata nella notte. Non mi hai giudicata, questo è sempre stato così, è sempre stato il motivo per cui a volte, nel silenzio del dolore, nella lontananza, nel buio, riuscivo a sentire un'onda calda attraversare la mia schiena e calmarmi, cullarmi, proteggermi. E così mi addormentavo.
Fermati. C’è qualcuno che ha bisogno di te, qualcuno che non noti mai veramente, sei così presa dalle attività quotidiane assillanti che non te ne accorgi. Una persona, la più importante, quella che ti accompagnerà per la vita, ha bisogno che tu la ascolti. ‘Te Stessa’ Fallo. Prenditi tempo e ascoltati. È importante
Mi stupisco ogni volta che qualcuno ascolta davvero ciò che dico, anche una stupidagine.
Forse perhè ero troppo abituata ad essere trasparente.
La donna va ascoltata quando ti guarda, non quando ti parla!
Sono stufa di continuare a far vedere che sto bene….Non riuscite a leggere i miei occhi?I miei gesti? Non chiedo molto ma solo di essere ascoltata senza commenti…. -Ferita