Aspritz (antifascist spritz) @ Quid Social Bar & Bistrot
seen from France
seen from China
seen from Türkiye

seen from Philippines
seen from France

seen from Malaysia
seen from United States

seen from Malaysia
seen from Malaysia
seen from United States
seen from China

seen from Türkiye
seen from France
seen from United States
seen from France
seen from Malaysia
seen from China

seen from Malaysia

seen from United States

seen from Malaysia
Aspritz (antifascist spritz) @ Quid Social Bar & Bistrot
Quando ero piccolo mio zio Pasquale mi diceva che a Casal di Principe era meglio non metterci piede perché patria della Camorra. Io ieri ci sono stato trovando una realtà che mi ha sciolto il cuore. Al posto di chi faceva del male, oggi c'è chi fa del bene impegnato nel recupero di ragazzi disagiati. E lo fa producendo un monumento dell'enologia campana quale è l'Asprinio di Aversa. Un vitigno complicato che si arrampica per metri sulle viti maritate, difficile da domare ma che può dare risultati eccellenti. Vincenzo e Paola della cantina Vitematta (@cantine_vitematta )mi hanno accolto con tutta la generosità che solo in Campania si può trovare e mi hanno fatto scoprire la loro meravigliosa realtà fatta di sacrifici, passione, volontà. Oggi non parliamo di vino perché avremo il tempo di farlo degustando uno per uno le ben 10 versioni di Asprinio (dal fermo, all'ancestrale, al metodo classico, al passito...). Oggi vorrei solo dire bravi a tutti quei ragazzi che producono vin così spettacolari e a Vincenzo e Paola per il loro impegno. Se non l'avete mai fatto, assaggiate l'Asprinio Vitematta. Sono certo che sarà una sorpresa. #asprinio #aspriniodiaversa #regionecampania #vino #vinoitaliano #vinobianco #vinonews #wine #winelover #winetime🍷🍷 #winelovers #sommelier #winetasting #winemarkers #wineoclock🍷 #suggestionidivino #wineporn #winepositive #ilovewine #vinho #vinhos #wein #vin (presso Roma, Italia / Rome, Italy) https://www.instagram.com/p/CgeV9AqMXsv/?igshid=NGJjMDIxMWI=
Immagino abbiate sentito parlare di #viticolturaeroica , e l’ #alberataaversana ne è un ottimo esempio diverso da tutti gli altri! Lo conoscete ? Durante il @vinitalyofficial , @kiainga ha guidato un bellissimo seminario all’approfondimento dell’ #aspriniodiaversa tipico della zona campana del Casertano, che è fortemente caratterizzato da questo particolare sistema di allevamento. L’ #asprinio viene storicamente allevato con l’ #alberata introdotta dai Greci, e prevede #vitimaritate a Pioppi o olmi, che crescendo assai in altezza, fino a circa 20 m, richiedono cure molto intense e abilità particolari. Uno degli elementi fondamentali è la scala a #pioli che viene fatta su misura per ogni produttore, per poter calzare perfettamente e permettere di avere stabilità ed equilibrio per avere le mani libere con cui lavorare la vite in altezza. È un sistema simbolo di una viticoltura ricca di #ritualità precise che fanno parte di una #storia millenaria, di #tradizioni tramandate, di #viti molto antiche e di #accortezze e materiali specifici e personalizzati. Così complicato che rischiava di essere abbandonato ma, come ha sottolineato durante il seminario l’Assessore @nicola_caputo , è in atto un percorso che punta su un ambizioso progetto di recupero di questa lunga tradizione, con piccole cantine che si sono coraggiosamente messe in gioco. Ma com’è l’Asprinio di Aversa nel calice ? Si può avere sia in versione #spumante, della quale mostriamo 3 esempi , sia in versione #ferma che abbiamo degustato in ben 8 espressioni. Nonostante le differenze, troviamo caratteristiche peculiari che accomunano i vini fermi : il colore giallo oro intenso e un naso con note fruttate dove domina la mela verde , il lime, e talvolta anche punte di albicocca. A questi sentori si aggiungono delle note floreali di biancospino. In bocca rispecchiano il nome Asprinio , poiché l’acidità è tagliente e verticale e si ritrova nel finale un persistente retrogusto di lime. @cantine_vitematta @de_angelis_winery @salvatoremartusciellowines @carlomenale @terra_felix_nft @cantine_palazzomarchesale @tenutafontana @masseriacampito @drengot_official @tenute_caputo @iborboni.aspriniodiaversa (presso VINITALY) https://www.instagram.com/p/CdLH09OjJqs/?igshid=NGJjMDIxMWI=
Stavo osservando questa bella ara pagana custodita nel cortile antistante il Duomo di Salerno e decorata con scene di vendemmia, non posso fare a meno di notare la scala che tanto somiglia allo "scalillo" e le viti che sembrano maritate con gli alberi, abbracciandoli verso l'alto, una tradizione antichissima ancora usata ad esempio con l'asprinio di Aversa ... #archeologia #asprinio #aversa #duomosalerno #salerno #arapagana #vino #scalillo (presso Duomo Di Salerno) https://www.instagram.com/p/CUPb87sImeP/?utm_medium=tumblr
Bocconi di Storia e d'arte, musica e cultura alla Fattoria Sociale di Lusciano
#Bocconi di #Storia e d'#arte, #musica e #cultura alla #Fattoria Sociale di #Lusciano
Sabato 15 settembre la fattoria sociale “Fuori di Zucca” ospiterà il festival enogastronomico “Bocconi di storia 4.0”, evento appartenente al progetto “Da humus ad homo” del bando Funder 35.
Funder 35è un bando promosso da ben 17 fondazioni nazionali con lo scopo di aiutare le aziende non profit fatte da giovani che ancora non abbiano compiuto i 35 anni di età, accompagnandoli nell’acquisizione…
View On WordPress
Il primo Asprinio Aversa spumante DOC, prodotto con uve raccolte in vigneti ad alberata. #asprinio #spumante #piacevolezza (presso La Tipicheria)
Spumante metodo classico Asprinio d'Aversa DOP Priezza, Masseria Campito, 11,5 gradi.
La sorte dell'Asprino d'Aversa è paradossale. Vino storicissimo, come pochi altri vanta citazioni letterarie di alto livello ed entusiastiche: indimenticabili quelle di Paolo Monelli, di Luigi Veronelli, di Mario Soldati; tre mammasantissima, come dicono a Napoli. Ed, appunto, anticamente l'Asprinio era il bianco per antonomasia della città partenopea, che si accattava ghiacciato dai vinai nelle grotte ad una lira e venti centesimi al litro: così negli gli Anni Trenta si combattevano la sete e la calura. Eppure già qualche cosa doveva essere andato storto se Soldati, negli anni Sessanta, si stupiva commosso finalmente trovando da assaggiare l'Asprino presso un oscuro vinaio sulla Riviera di Chiaia. Oggi la situazione è quasi drammatica , se mi si dice che gli ettari di questo vitigno nell'agro aversano calano di anno in anno, col rischio di veder scomparire per sempre le monumentali alberate: viti allevate in filari, alte come pioppi ed ad essi maritate, coltivate secondo forma antichissima, italica, etrusca o forse pre-etrusca: ci vogliono le scale per vendemmiarle ed una vocazione da uomini ragno. In verità la maggior parte della coltura oggi è bassa, nei canonici filari a guyot, ma è proprio la vite dell'Asprinio che rischia di scomparire, per mancanza di domanda del vino. La moda predilige oggi altri prodotti, come la più concessiva Falanghina, ubiqua in Campania. Perché, dal suo nome l'avrai capito, l'Asprinio tutto è fuor che un vino che indulga in mollezze. Però frecce nell'arco ne avrebbe assai, proprio partendo da quelle sue doti che son croce e delizia: l'acidità indomita, la secchezza assoluta, il corpo tenue, la delicatezza aromatica, l'alcolicità ridotta. Qualità queste che possono risultar gradite ad un buon numero di bevitori contemporanei, direi quasi postmoderni, se non addirittura futuribili; ad oggi, comunque, pur sempre una nicchia, seppur cospicua. Tuttavia, quelle caratteristiche poc’anzi menzionate sono doti tecniche perfette, anzi, veri assi pigliatutto se legati proprio a un’altra moda, quella dei vini spumanti. Difatti da anni i produttori locali lo spumantizzano, con esiti più o meno felici, ma con una visibilità ahimè molto limitata. Questo Metodo Classico di Masseria Campito mi pare una riuscita eccellente, che non china il capo di fronte a nessunissimo Metodo Classico, parlando in termini generici: nel senso che è un Metodo Classico nobilissimo e di pura razza, sebbene il suo territorio con le vigne in pianura a 50 metri sul livello del mare, a quella latitudine così meridionale, praticamente l'opposto di quello dello Champagne, possa far temere qualche deriva pretenziosa. Già il suo colore è bello e originale, limone carico o paglierino carico, con riflessi dorati. Ha un profumo nitido e intenso, dominato dai limoni di Sorrento, ammorbidito da miele di fiori di limone e d'arancio, reso arioso da qualche cenno vegetale come di salvia e basilico fresco, connotato forse anche una lievissima speziatura di noce moscata. I profumi riconducibili all'uva sono in equilibrio ed in ottima integrazione coi sentori classici dei lieviti della spumantizzazione: la crosta di pane, le nocciole fresche. La spuma - pardon: la mousse- è cremosa, il sorso ampio e scattante, ingannatore: se il corpo medio, è la concentrazione del sapore superiore alla media ad amplificarne l'apparenza, e l'acidità taglientissima dell'Asprinio completa il gioco di prestigio: essa non fa sconti, ma qui rinfresca alla perfezione l’assetto gustativo, e spinge sul palato, fornendo eleganza e un passo sicuro. In più, possiede una certa salinitá ed una buona lunghezza. Pur essendo uno spumante che risolutamente tocca le corde della freschezza, è molto più complesso ed elegante di quel che ci si possa aspettare. Ecco allora che questa miscela riuscita, spinta dalla forza motrice incredibile dell'alta acidità dell'Asprinio, ne fa davvero un' alternativa credibile a certi Champagne dritti come fusi, benché nel corpo e nei sapori emerga tutta l'anima sua mediterranea. Sorridendo, rifletto che l'insinuazione di Monelli nel suo venerando testo "Il ghiottone errante" che di Asprino ne venisse mandato assai in Francia per farne Champagne, non fosse solo una battuta legata a quei tempi lontani di orgoglio italico e di autarchico regime.
LO STIAMO FACENDO DAVVERO! #ARRICREAMMEC - RESOCONTO E PROSSIMI APPUNTAMENTI PER VOLARE INSIEME SUL LAGO!
LO STIAMO FACENDO DAVVERO! #ARRICREAMMEC – RESOCONTO E PROSSIMI APPUNTAMENTI PER VOLARE INSIEME SUL LAGO!
Ancora #ARRICREAMMEC E SI TORNA BAMBINI! Dopo il successo della prima edizione, il 17 Aprile si va in scena con uno spettacolo mozzafiato! (scorri più in basso per scoprire di più sul prossimo evento) Modellismo di Idro e motoscafi sul lago con centinaia di partecipanti e gastronomia d’autore. E sempre con la stessa filosofia: Buono, pulito e giusto! Abbiamo un progetto che, attraverso l’utilizzo…
View On WordPress