Scopri “L’assiuolo” di Giovanni Pascoli, una poesia poco conosciuta ma intensa sul silenzio e la perdita. Analisi e riflessione su Alessandria today.

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Scopri “L’assiuolo” di Giovanni Pascoli, una poesia poco conosciuta ma intensa sul silenzio e la perdita. Analisi e riflessione su Alessandria today.
Che bello sentire un Assiolo cantare la notte, a ricordare che la primavera sta entrando nel vivo. Pascoli non capiva proprio un cazzo.
Dov'era la #luna ? #moon #landscape #evening #crepuscolo #pascoli #giovannipascoli #assiuolo #moonlight #monviso (presso Castagnole, Piemonte, Italy)
L’assiuolo
Dov’era la luna? ché il cielo notava in un’alba di perla, ed ergersi il mandorlo e il melo parevano a meglio vederla. Venivano soffi di lampi da un nero di nubi laggiù; veniva una voce dai campi: chiù...
Le stelle lucevano rare tra mezzo alla nebbia di latte: sentivo il cullare del mare, sentivo un fru fru tra le fratte; sentivo nel cuore un sussulto, com’eco d’un grido che fu. Sonava lontano il singulto: chiù...
Su tutte le lucide vette tremava un sospiro di vento: squassavano le cavallette finissimi sistri d’argento (tintinni a invisibili porte che forse non s’aprono più?...); e c’era quel pianto di morte... chiù...
(Giovanni Pascoli)
(tintinni a invisibili porte che forse non s'aprono più?...); e c'era quel pianto di morte... chiù...
Giovanni Pascoli
sentivo nel cuore un sussulto, com'eco d'un grido che fu.
Giovanni Pascoli, L'assiuolo
Dov'era la luna? ché il cielo notava in un'alba di perla, ed ergersi il mandorlo e il melo parevano a meglio vederla. Venivano soffi di lampi da un nero di nubi laggiù; veniva una voce dai campi: chiù... Le stelle lucevano rare tra mezzo alla nebbia di latte: sentivo il cullare del mare, sentivo un fru fru tra le fratte; sentivo nel cuore un sussulto, com'eco d'un grido che fu. Sonava lontano il singulto: chiù... Su tutte le lucide vette tremava un sospiro di vento: squassavano le cavallette finissimi sistri d'argento (tintinni a invisibili porte che forse non s'aprono più?...); e c'era quel pianto di morte... chiù...
L'assiuolo (Giovanni Pascoli)
L'assiuolo, grandissimo rompicoglioni, per piacere estinguiti!
feat. Giovanni Pascoli Dov'era il sonno? Che i suoni mutavano in un'eterna veglia, e girarsi a destra e sinistra parevano per nulla cambiarla. Venivano suoni molesti dalla festa sul fiume laggiù; veniva un suono dagli alberi: chiù.. I lampioni lucevano troppo tra mezzo il marciapiede di sasso: sentivo i cani abbaiare, sentivo mio babbo russare; sentivo nelle orecchie un sussulto, e il sonno non tornò più. Sonava lontano il singulto: chiù... Nel terrazzo e nel prato fuori tremava un sospiro di vento; rompevan le balle le rane grassissimi anfibi marroni (che male ai miei poveri occhi che forse non si chiudono più?...); e c'era quel cazzo di suono... chiù...