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"The Crystal Hypothesis - L'Ipotesi del Cristallo"
(LP. Motto. 2010 / rec. 1964-2010)

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"The Crystal Hypothesis - L'Ipotesi del Cristallo"
(LP. Motto. 2010 / rec. 1964-2010)
Eppure c’è un leader — uno solo — che finora, dopo 2 mesi di guerra, non ha mai aperto bocca.
Perché, contrariamente al passato, preferisce agire anziché parlare — anzi, urlare, visto il soggetto. Nel pieno della più grave crisi internazionale degli ultimi 75 anni il fondatore del M5s è sceso a Roma per discutere con i vertici del suo partito (Conte, Fico, Patuanelli) di… Ucraina, gas, caro bollette, inflazione? Macché: ha discusso i dettagli della sua “partnership”.
«Il Movimento 5 stelle — informa la nota ufficiale pentastellata — ha raggiunto un accordo con Beppe Grillo che comprende attività di supporto nella comunicazione con l’ideazione di campagne, promozione di strategie digitali, produzione video, organizzazione eventi, produzione di materiali audiovisivi per attività didattica della Scuola di formazione del Movimento, campagne elettorali e varie iniziative politiche».
Valore della collaborazione: 300mila euro. Annui.
Da finanziare come? Con le “restituzioni”, cioè le percentuali di stipendio che i parlamentari cinquestelle restituiscono ogni mese.
Il “contratto” (mai discusso fra gli iscritti) ha mandato su tutte le furie molti eletti. Il concetto è: «Perché mai dovremmo pagare con le nostre restituzioni il blog di Grillo, mentre prima era gratis?»
Già. Perché?
(Perché la mucca sta per annegare, le elezioni 2023 e relativa batosta sono dietro l’angolo: quindi meglio mungerla finché è grassa e galleggia. Ecco perché.)
Anche prima dell'arrivo dei cinquestelle esiste, nel nostro Paese, una radicata diffidenza verso le competenze, che sono l'evidente frutto di incrostazioni castali, e fanno ombra alla politica.
ABBIAMO SBAGLIATO!
di Beppe Grillo
Abbiamo sbagliato, nel credere che bastasse essere onesti, per guadagnare la vostra fiducia!
Abbiamo sbagliato, nel credere che mostrarvi che ci tagliavamo lo stipendio, avrebbe aumentato la vostra disponibilità verso di noi!
Abbiamo sbagliato, nell’essere intransigenti verso la minima ombra, anche quello ci avete rimarcato!
Abbiamo sbagliato, nell’aver voluto, per forza, fare un governo, invece di accettare un altro sceso dall’alto, un Cottarelli qualunque!
Abbiamo sbagliato, a credere che gli italiani capissero velocemente, il cambiamento del paradigma, cioè che non fossero più i cittadini a doversi mostrare corretti verso lo Stato, ma lo Stato a doversi mostrare corretto verso i cittadini!
Abbiamo sbagliato ad accusare gli abruzzesi che non ci hanno capito.
Perdonateci, cari abruzzesi, siamo stati arroganti, la colpa é nostra, voi siete gente semplice e votate per i vostri Don, Cumpà, Masto, noi non siamo entrati dentro le vostre case, non abbiamo fatto tv popolare!
Abbiamo sbagliato verso gli italiani, perché , pare, che la legge più controversa, la più indigesta, sia il REDDITO DI CITTADINANZA, proprio il sostegno alla povertà é visto come un parassitismo verso lo Stato.
Capirei se questo si affermasse presso i Severgnini, i Mughini, i Cacciari, no, ho visto pochi, in assoluto, ma, troppi vecchi come me, pensionati reclamare delle loro pensioni aumentate!
Addirittura i sindacati, si, quelli che il job’s act non se lo erano cacato manco di striscio, quelli che, l’art 18 ci ha fatto un baffo, quelli che non sapevamo più se esistevano, o, si erano inglobati nel partito di Renzi, ebbene, quelli hanno manifestato, pagando di tasca propria , ma, si sono fatti vedere!
Allora, cosa. Dove. Come.
Perché non veniamo percepiti come buona novità, come onestà finalmente trovata, come ultima occasione di sopravvivenza!
Ci sarà certamente molta prevenzione nei confronti del nuovo, in Italia... anche la paura della onestà!
Ci saranno stati errori di gioventù, di inesperienza, che ai livelli corruttivi della nostra politica, non viene assolutamente perdonato!
Salvini sta facendo acquisti dei nostri seguaci...
come se lui fosse la novità!
A questi non basta una bastonata, ci vuole un bazooka, politicamente parlando!
I vecchi politici sono una razza rognosa, si trasformano, si riciclano, si rimettono in gioco!
La nostra “legge dei due mandati” si trasforma in una clava che ci colpisce!
É giusta... ma troppi, al secondo mandato, tentano il salto!
E hai voglia a giustificare...
é solo questione di denaro!
▪️Per cui, ora... ventre a terra!
▪️Contrastare chiunque ci venga contro!
▪️A brigante... brigante e mezzo!
▪️Ad ogni falsa accusa,
soprattutto da parte dei media...
querele, a raffica, con richieste di danni milionari!
■ Presenziare le trasmissioni con persone che sono molto preparate: Di Maio, più spigliato, più ragazzo!
Di Stefano più presente! Bonafede lo sia, non dove viene messo in difficoltà dalla sua educazione!
Dai... abbiamo sbagliato...
ma era la prima volta che eravamo al governo... e ce ne siamo quasi vergognati!
P.S. quanti piccoli consiglieri del m5s stanno dando il cuore e l'anima sui territori, bistrattati per la loro onestà, quanti derisi per la loro ricerca della pulizia e etica nella politica? quanti vengono continuamente attaccati per la propria coerenza senza vendersi o perseguire interessi personali?
E' vero Beppe, abbiamo sbagliato a credere nella normalità, ma puoi fidarti di noi, non ce ne vergogniamo assolutamente e continueremo, malgrado tutto!
Sono fuori strada quelli che credono di cogliere il ministro Salvini in contraddizione. La sua difesa dell'Italia non stride con le sue amicizie europee contrarie a prendersi anche solo un migrante e anzi pronte a lasciarglieli tutti. La contraddizione ci sarebbe se avessimo un governo che punta a distribuire quote di esseri umani qua e là per l'Europa e intanto vuole organizzare migrazioni legittime. Ma non è così. Forse qualcuno dei cinquestelle e il presidente Conte timidamente ancora la vedono a questo modo, ma Salvini no e il governo è Salvini. Lui riassume in sé il seguente sentimento: "Non un migrante deve mettere piede sul nostro suolo e a quelli che ormai ci sono bisogna rendere la vita difficile. Va evitato anzi che questa gentaglia lasci allegramente la sponda africana per venire qui a spassarsela. Vogliono mettersi comunque per mare? Facciano pure, ma peggio per loro. Con le buone o con le cattive devono capire che se ne devono stare nel loro inferno, senza venire a disturbare nel nostro. Viva l'Italia agli italiani". E un sentimento, come si vede, non diverso da quello che incarnano gli amici di Salvini. Prima, da noi, parevano cattivi umori inesprimibili anche in privato. Ora la stessa autorità del ministro - un uomo impavido che sprizza forza nuova - autorizza sempre più gente a metterli in parole dappertutto, ad alta voce, senza vergognarsi.
Domemco Stamone, Le amicizie di Salvini
Programmi di Governo
«Senti, ma come ne veniamo fuori?»
«Usciamo di nascosto dalla porta di servizio? Chi vuoi che ci veda?»
«Eh, magari. Il vecchio è furbo, ci ha piazzato i corazzieri suoi a controllare.»
«Azz. Cioè non ci fa uscire finché non scriviamo questo benedetto programma di governo? Ma porca zozza, che ci scriviamo? Quello che va bene ai miei i tuoi lo impallinano, e viceversa! E quel poco su cui siamo…
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Non hanno sbagliato un colpo.
#M5S, €50.000 di multa per #Rousseau: «Non garantisce né segretezza né sicurezza, il voto è manipolabile».