01-08-2017 2° giorno (9° giorno)- Colonia-Stolzenfels-Coblenza (km 120)
Alle 08.30 iniziamo la visita ufficiale di Colonia insieme al nuovo gruppo e a Linda, che funge ed è una guida competente. “Breve passeggiata in centro storico dominato dal bellissimo Duomo, il monumento più visitato di Germania, considerato uno dei più belli al mondo, patrimonio mondiale UNESCO, espressione di purezza, armonia e perfezione dell’arte gotica.” Ma non entriamo ancora. Raggiungiamo la Rathaus Platz ed entriamo al Rathaus per visitare il chiostro -restauro classico e moderno che lascia un poco perplessi-. Finalmente è l'ora di visitare la parte del Duomo che ieri era chiusa in particolare “l’ara dei Re Magi, il più grande sarcofago d’Europa in legno e argento” sul davanti l'immagine ispirata da Matteo 2,11 “Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.” Alle 10.37 partiamo per Stolzenfels dove arriviamo alle 12.07 per visitare l'omonimo Castello (€5.00). A tratti piove e noi armati di ombrello assaltiamo il maniero percorrendo un lungo tratto in salita. Se date un occhiata alla cartina-mappa-cartellone del Parco, il percorso va dal punto 1 al punto 8. “Poco fuori Coblenza, il Castello è un gioiello imperiale del romanticismo. Terminato nel 1250, si affaccia in splendida posizione sul Reno ed è considerato ancora oggi una testimonianza preziosa dell’epoca.” Vietato fare foto all'interno -potete ingrandire le due foto con le cartoline-, ma in compenso è obbligatorio indossare pesanti copriscarpe in lana, un paio diverso ad ogni piano. Proseguiamo per Coblenza alle 13.50 per arrivare alle 14.05. Per pranzo ci dividiamo due panini e una torta (€8.65). Appuntamento alle 15.15 con la guida locale Lisa alla Jesuitenplatz sulla quale si affaccia la Chiesa omonima -dal restauro interno moderno-. Proseguiamo per il Rathaus di Coblenza e il monumento a Johannes Muller. Dietro alla Rathaus la Schangelbrunnen, fontana con ragazzino dispettoso che sputa sul passante sprovveduto. Visitiamo il “centro storico con bellissimi edifici del 700 e le case tipiche del quartiere dei vignaioli. Coblenza, splendida città, per bellezza e ricchezza culturale è stata inserita dall’UNESCO fra i siti Patrimonio dell’Umanità.” Giriamo intorno alla Liebfrauenkirche -con due campanili dai tetti a bulbo-; a cui seguono l'Altes Kaufhous -caseggiato bianco con spigoli rossi; la Florinskirche -dai due campanili a guglia bianca con spigoli gialli-; l'orologio Augenroller -con occhi che fanno zigzag; entriamo in St. Kastor -la più datata chiesa di Coblenza-; passiamo dai giardini del Ludwigmuseum -con istallazioni esterne e il pollice puntato all'insù. Concludiamo la “passeggiata al Deutches Eck, dove si erge l’imponente monumento a Guglielmo I°, alla confluenza dei fiumi Reno e Mosella.” Alle 17.30 lasciata Lisa, proseguiamo insieme a Linda. Prendiamo la moderna funicolare che attraversa il fiume (€7.00) e saliamo alla “Fortezza Herenbreitstein, la seconda d’Europa per grandezza. Situata sulla sommità di una collina nella sponda opposta del Reno. Una volta arrivati il panorama è spettacolare e si può ammirare dall’alto la confluenza del Reno e della Mosella che racchiudono in un abbraccio la città.” Alle 18.50 ci raggiunge Peter in pullman e andiamo in hotel dove arriviamo alle 19.10. Dopo cena alle alle 21.15 passeggiata lungo fiume fino alle 22.30. Un componente del gruppo vaghera fino alle 00.30 in cerca del cellulare dimenticato su una panchina lungo fiume. Fortuna vuole che lo ritrova un ragazzo oriundo italiano che parlicchia malamente il nostro idioma.










