Da dove vengono i miei "sensi di colpa" ?
Non sono assolutamenta facile da impapocchiare.
Sono talmente severa e rigida con me stessa, che se sgarro non mi perdono facilmente.
Ma non c'è prezzo peggiore che io abbia dovuto pagare di quello che mi hanno addossato come colpa ed ho pagato io!!
Questo non me lo perdonerò mai.
Ho perso tanto di me. Mi accorgo di aver avuto molto da dare ed ho lasciato prendere anche di più.
Nella mia totale freddezza, razionalità, ho nascosto sempre tutta la mia sensibilità.. ed è con questa che mi sono riuscita a far venire sensi di colpa enormi.
Sapete, di quelli del tipo "mah, magari è passato tempo.. il rancore è passato.. riaffacciamoci su quella vita.." e non per scusarmi o ficcanasare... Solo perchè le persone che sono state importanti, anche se nulla sarà più come prima, per me restano tali anche dopo tanto tempo! Sapere stiano bene, a me fa star meglio.
Per fortuna... la mia stessa sensibilità si rivela mia amica in queste situazioni! E mi ricorda che il mio essere stata buona, in silenzio e comprensiva.. mi abbia causato proprio il danno maggiore che riporto. Quindi mi dice "Chiara, ferma lì! Continua a farti gli affari tuoi.. pensa a te stessa! Che se fossi stata anche tu importante per queste persone, non avresti fatto questa fine... "
Allora capisco... che sono una fragile del cazzo, che ho patito dolori dilanianti ed alla mia anima ci penso da sola a modo mio!
Per questo non transigo su certi comportamenti.
Per questo alcune parole, frasi, e non altre.. mi fanno tremare come non so cosa. Sanno di deja vù.
Per questo ho 1000 e più paure. Perchè ne ho conosciute 1001.. e so che sono anche di più.
Sono tanto felice che la gente che mi abbia puntato il dito contro, si sia rialzata da quel dolore immenso che sembravo provocare io.
Dico davvero!
Sono ancora più felice se da me, in un modo o nell' altro abbiano imparato qualcosa... anche solo a riconoscersi ed a crescere.
Ma io? Perchè mi devo portare addosso paure, insicurezze, dolori... che non mi appartengono e che vivono in lontani momenti di un passato davvero distante dal presente?
E' il prezzo del silenzio? Per aver taciuto? E' il prezzo di chi si lascia calpestare in nome di qualcosa di importante, sperando che basti far passare la tempesta perchè tutto si sistemi?
So che se avessi reagito, avrei portato la fine di questi stessi rapporti. Quando esplodo, esplodo. Ma forse il non averlo fatto a tempo debito, mi ha fatto implodere in maniera distruttiva!
Forse sbaglio.. ma non ho più intenzione di tacere.
Tantomeno di farmi sminuire e di farmi sentire inadeguata.
Sono insicura ed incerta? Troverò certezze e sicurezze.
Ma quel giorno la gente accanto a me dovrà essere incredibilmente forte.
Perchè non avrò pace finchè non mi sarò ripresa tutta la me che ho perso per strada ed avrò recuperato il tempo e le parole perse.
Tanta gente che si è lamentata e straziata dal dolore... e poi.. stanno meglio di prima.
Egoiste, sono ed erano persone estremamente egoiste, incapaci di ascoltare altro se non la propria voce.
Il prezzo l' ho pagato io. Tranquilli, fate festa!
Fate conto che vi abbia pagato da bere una sera.
Non vi curate delle sofferenze procurate, ognuno ha il suo. Ed è giusto così. Ma non pensate di essere empi o di essere stati graziati. Non si superano certe cose con un " e vabbè... sticazzi!" .. neanche per sogno! La mia coscienza mi gioca questi scherzi perchè so di aver trattenuto l' istinto... ma la coscienza altrui, quella ci dovete fare i conti voi...
Il mio di dolore è questo. Mi pento di aver taciuto, per niente.
Il vostro, forse non era così grande come volevate farlo passare, per fortuna, data la gioia sui vostri visi in così breve tempo.
Odio portarmi sensi di colpa a causa altrui, tutto qua. Vi ho dato carta bianca di ridurmi così.
Perchè siete stati tutti bravissimi a farmi sentire in colpa, una persona schifosa... quando per cercare un colpevole... " non c'era che guardarsi allo specchio! "