Il coraggio l’hai preso dal mare, al porto, giù in spiaggia – le mani al riparo dal freddo – il fiato d’un «Dai, dammi un bacio», l’insistere dell’onda a suggerirti il convergere, l’incastro incosciente dell’acqua nella falla, delle nostre labbra. Che poi non fu tanto un baciare quanto un combaciare.
(Irene Paganucci)











