Il dono
Il dono riconosce un'identità: ci si sente legati all'altro, compartecipi della vita.
Il dono non è un regalo.
Il dono non è un oggetto.
Nel dono non conta la cosa scambiata ma il legame sociale che si crea, realizzazione del desiderio di essere desiderati poiché la vera felicità del dono è tutta nell'immaginazione della felicità del destinatario.
Nel dono vi è un duplice riconoscimento: di sé come capaci di donare e dell'altro nella relazione.
Il donare è un'azione asimmetrica e scommette su una mancanza, su un mistero: la risposta dell'Altro.
Nel dono il soggetto che dona non è disimpegnato ma vincolato e riconoscente, in definitiva esposto all'alterità.
Fonte: “Antropologia filosofica – Dispensa testi e sviluppi tematici ” a cura di Lorenzo Biagi










