Chi ha creato la regola sul consenso?
Praticamente stanno creando una legge perché la maggioranza dei terrestri non sa cosa significa 'sì' e non sa cosa significa 'no'. O per meglio dire: rifiuta di concepire limiti fisici e non solo, se ne fotte di capire il senso di quei limiti e vuole deliberatamente ignorare i principi di libertà personale a suo piacimento.
A giudicare da moltissimi commenti che ho avuto il dispiacere di leggere, siamo davanti a un abisso di disfunzione emotiva e intellettiva con margini di recupero andati ormai all'inferno.
Nel 2026 si aprono iniziative che cercano di spiegare alle persone cosa sia il consenso e cosa significa rispettare le decisioni altrui!
È come se si dovesse fare capire alla gente che i piedi servono per camminare. Che se li usi contro un pallone si chiama calcio e che se lo stesso calcio lo tiri a un essere umano stai provocando dolore.
Nel frattempo poiché è impossibile catalogare tutte le variabili di interazione sociale, si costruiscono regole che ne disincentivano l'uso... perché è chiaro che masse informi di rincoglioniti li metti in riga solo per costrizione.
Ma attenzione, la riga d'ordine che si vuole tirare non riguarda l'educazione sociale, non è per tutelare le persone, o per ripristinare un senso civico, riguarda l'inserimento dell'IA in ambito relazionale e procreativo, con annullamento di tutto ciò che non serve più.
Era prevedibile? Sì.










