“C’era talmente tanta roba nella mia testa, che il mondo fuori lo sentivo appena, passava come un’ombra, la vita era tutta nei miei pensieri.”
Alessandro Baricco, Questa storia.
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“C’era talmente tanta roba nella mia testa, che il mondo fuori lo sentivo appena, passava come un’ombra, la vita era tutta nei miei pensieri.”
Alessandro Baricco, Questa storia.
Costanti.
Dove ritroviamo noi stessi quando non riusciamo più a capirci?
Dove ritorniamo quando perdiamo la nostra strada?
Possiamo essere tutto o niente, ma siamo fatti di costanti. Ciò che ci dà certezza nell'incertezza. Ciò che dimentichiamo, senza che ci abbandoni.
Cosa sono le costanti?
Ciò che rimane tale nel tempo e nello spazio, favorendo ordine nell'equazione, e sbilanciandola quando e ove è necessario.
Le costanti possono essere tutto ciò che ci circonda, e nulla allo stesso tempo, allorché giacciono in noi; in noi nascono, in noi muoiono, in noi esistono, in noi riaffiorano, attraverso noi sopravvivono.
Creano percorsi, linee rette parallele, adiacenti o incidenti e sono costituite della stessa sostanza dell'io e del tutto.
Costante, ciò che non cambia realmente, ma viene generato. Ciò che è stato e sarà, nella nostra eternità.
Alla fine io sono fatto così: mi esalto per poco e mi deprimo per nulla. E’ che ho bisogno di conferme e di certezze costanti, dalle persone a cui tengo. E mi intristisco quando ciò non accade, quando mi sento messo in disparte, quando qualcuno preferisce qualcun’altro a me.
-ilragazzoinskateboard
Nella mia vita le sole costanti sono la solitudine e i pokemon
A te che sei una costante in una vita di variabili
Vittoria
Arrivare alla fine di una giornata è una vittoria, chi convive quotidianamente con ansie, paura e dolore lo sa! Si combatte, a volte si finge di stare bene, si sorride per auto convincersi di stare meglio, ma alla fine, anche se per poco, si sta bene davvero! Ci sono ore in cui sembra che tutto sia brutto, che la sofferenza sia infinita e che non si potrà mai tornare a stare bene, ci sono altri momenti in cui si ha qualche sprizzo di gioia, in cui si accenna una risata... e pian piano si giunge a fine giornata. È una vittoria. Quando apro gli occhi la mattina ho paura, ho paura di ciò che mi aspetta, della sofferenza che dovrò affrontare, ho l'ansia e mi manca già il respiro.. poi però vado a letto la sera e, nonostante il dolore, mi sento meglio perché so di aver superato un altro giorno. Un altro piccolo passo verso il benessere che spero di ritrovare.
Instabilità mentale e melograno
Comunque