In questi giorni navigavo (su internet) tra le coste dei siti web in cerca della giusta baia dove far approdare il mio libro. E per puro caso ho trovato un altro autore che ha già pubblicato il suo romanzo online. Incuriosita ho letto la trama, per vedere di cosa si trattasse. L’autore ha scelto come protagonisti del suo romanzo dei personaggi malvagi, anziché i soliti eroi, dicendo di essersi stufato dei soliti personaggi buoni. Questa novità mi ha dato da riflettere. Non ho letto il libro, quindi personalmente non voglio giudicare nulla. Sono sicura sia fantastico! Ma...
Voi cosa ne dite? Anche voi siete stanchi dei soliti eroi con gli ideali di pace?
Gli altri autori cosa avrebbero da dire? Tutti i grandi autori del fantasy hanno sempre scelto di creare dei protagonisti assolutamente “buoni”. Perché? Saranno forse stupidi? Noiosi? Ipocriti? Magari volevano infonderci un messaggio? Chissà? Io futura aspirante scrittrice con l’ambizione di finire sugli scaffali di tutte le librerie del mondo cosa ho da dire? Vi dico che per me il bene e il male non sono così chiari come il bianco e il nero di yin e yang. Io giudico i miei protagonisti i buoni, e gli antagonisti i cattivi. è ciò che ho scelto di fare. Ma cosa farebbe per me un personaggio buono, se il cattivo gli entra in casa mentre lui è via mettendo a ferro e fuoco la casa e facendo a pezzi tutta la sua famiglia? Cosa farebbe quella persona? Se fosse veramente buona, forse andrebbe dal cattivo perdonandolo per ciò che ha fatto, affermando che la vendetta non servirebbe a riportare in vita i suoi cari. Ha forse preso la decisione giusta? Io dire che dopo aver sentito una frase di pura bontà il cattivo se ne va un altra volta in giro a far danni. Magari questa volta stermina la famiglia del miglior amico del nostro buon personaggio. Se invece il nostro buon personaggio si decide da subito a far fuori il cattivo, magari non potrà sentirsi gratificato con la vendetta, ma un domani grazie a lui altre famiglie saranno salve dal nostro diabolico personaggio. Ma uccidere è forse una cosa buona? Se il buono lo ripaga con la stessa moneta non si abbassa al suo livello? Temo di si. Allora mi chiedo, qual’è la cosa giusta da fare? Qual’è il vero bene? Rimanere in alto a guardare il cattivo che dal basso fa crollare tutto ciò che c’è di più alto a magnifico al mondo? O fermarlo ad ogni costo prima che sia troppo tardi?
E cosa sarebbe un vero cattivo. Se quel cattivo avesse una famiglia o una persona che ama, si potrebbe considerare assolutamente cattivo? Io non credo che un vero cattivo sia in grado di amare qualcuno. Se quel cattivo soffrisse per la morte di un fratello? La considerereste una cosa giusta. Ma se quel cattivo fosse in grado di ammazzare suo fratello pur di prendersi il potere che desidera? E mi chiedo, vi piacerebbe un protagonista che non sa amare altro che la propria ambizione?
Allora cos’è il bene, e che cos’è veramente il male? Questo mi chiedo io.