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È tardi, domani dovrò lavorare, ma ho alcuni pensieri nella testa. In questi giorni ho capito ancora di più che non esiste giusto o sbagliato o meglio sì esistono ma in certe scelte no; a volte certe scelte capitano e basta, così come certi momenti. Non sai dare una spiegazione, un motivo, una giustificazione, alcune cose accadono per il gusto di accadere. Perché in quel momento ti fanno star bene, la testa è più leggera, perché sì vogliono nuovi stimoli, esperienze, perché si cerca quella sensazione, perché sì da più ascolto al cuore e allo stomaco anziché alla logica. Mille perché plausibili e disponibili. Ci si gode quel momento, quell'attimo, quello spazio infinitesimale di quella scelta, senza porsi domande e risposte, senza riflettere, senza giusto o sbagliato.
Era torturata dai suoi impulsi. Le grandi passioni che credeva la rendessero padrona di sé stessa, la stavano sistematicamente riducendo in pezzi
Mary Shelley, Un amore immortale
La morale impone di dominare i propri impulsi, ma ci sono dei momenti che è elegante e maturo non farlo.
È un terribile errore lasciare ristagnare qualsiasi impulso naturale, fisico o mentale. Sopprimetelo, se volete, e liberatevene o realizzatelo, e toglietevelo di torno, ma non consentitegli di restare lì a putrefare. La repressione del normale istinto sessuale, per esempio, è responsabile di mille mali. Nei paesi puritani si trova inevitabilmente una preoccupazione morbosa per il sesso accoppiata ad ogni forma di perversione e degenerazione.
Aleister Crowley
La buona educazione serve proprio a correggere gli impulsi incontrollati della natura umana.
Suite francese, Irène Némirovsky
"Devo fare qualcosa per il mio cuore tenero, per questo seccante impulso ad assistere i disperati."
Cassandra Clare, Shadowhunters Le origini, Il principe (p.144)
Impulsi
Al vento le parole pronunciate
e quelle scritte sulla carta al fuoco
e questa figliolanza di pensieri
che affido all’etere senza premure,
come a una balia infida e sconosciuta?
Che ne sarà quando saranno avulsi
dall'imprudente patria potestà?