Questo è uno dei tipici pensieri che alberga nella mente dei distorti.
Nello specifico l'ho estratto da un video in cui l'autrice aveva messo in rilievo le offese ricevute riguardo al suo aspetto fisico. Per cui ciò che l'utente definisce "commenti non graditi" erano in realtà insolenze di maleducazione.
La classica riflessione dei rincoglioniti è che poiché ti esponi liberamente sui social DEVI prendere il buono e anche il cattivo, perché la gente è altrettanto libera di commentare quello che vuole sotto un contenuto di pubblico dominio.
Un concetto che sarebbe lecito se non fosse che di solito, tali illuminati, non sanno distinguere una mela da un cocomero, e dunque scambiano il "libero pensiero" con gli insulti e l'esposizione degli altri come pattumiera del loro schifo interiore.
Per il loro sistema corrotto è normale vomitare sugli altri senza alcun criterio ogni squallore possibile, ogni disprezzo e ogni ingiuria gli passi per la testa, per cui anche se gli si fa notare quanto siano spregevoli e inutili, rispondono sempre con la medesima cantilena.
Siamo in un paese libero! sentenziano fieri.
E quel che è peggio è che ci credono.










