Nel circuito proposto,l’inserimento di INDO BOARD, ha costretto l'atleta a mantenere alta la concentrazione proprio quando la sensazione di stanchezza induceva una diminuzione dell’attenzione e dei tempi di reazione. Seguendo i dettami della fisiologia muscolare che vuole il muscolo striato lavorare a fasi alterne con le sue unità motorie, alternando lo sforzo tra le varie fibre per non sovraffaticarsi, ho pensato che si potesse allenare il muscolo e il suo sistema di controllo per aumentare il numero di unità motorie attive nella contrazione muscolare e velocizzare il sistema di inter scambio. Concetto già elaborato dai fisiologi sovietici che utilizzavano le pedane vibranti negli allenamenti alla forza e alla resistenza. I muscoli che si trovano costretti ad eseguire un esercizio di forza all’interno di una richiesta di adattamento posturale, causata da una instabilità indotta e mirata, sono sollecitati ad ottenere una “intelligenza”, che tenga conto sia delle resistenze da vincere che dell’equilibrio da mantenere. Le situazioni d’instabilità indotta sono un elemento molto utile per stimolare il sistema propriocettivo del corpo, sia durante la crescita muscolare sia durante il condizionamento alla resistenza, dove la stanchezza è utilizzata come carico di lavoro neuro-muscolare. La piacevolezza di un circuito di lavoro rende senza alcun dubbio lo sforzo più sopportabile. Approcciando la seduta di allenamento come una sfida con se stessi, con l’attrezzo, l'atleta s’impegna in misura maggiore rispetto ad un lavoro standardizzato e ripetitivo. Un plauso di merito a Francesca Avola per la sua pazienza ,disponibilità e il suo ,ormai raro tra le persone,senso di sacrificio . #allenamentoindo #allenamentoindoboardboard #indosports #indoboardfitness #FunctionalBalance #indoboardadvanced #indoboardbasic #indofitLezione #indotrainer #indotraining #psicomotricità #coachlapinkunicotrainercertificatopalermo https://www.instagram.com/p/BSjZf1xgara/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=1azipn8amf2io