Tra il fruscio del tempo e l’ombra del domani, ci siamo cercati con gli occhi e con le mani. Il romanticismo non è un castello di parole, ma il modo in cui mi guardi quando muore il sole, un brivido antico che accende la stanza, un passo sospeso in un’eterna danza. Poi esplode la passione, fuoco senza freni, tempesta di carne e di pensieri pieni. È il sangue che pulsa, il respiro rubato, il sacro disordine di un bacio affamato. Bruciamo stasera, consumando le ore, come se il mondo vivesse solo del nostro ardore. E mentre la terra si consuma e sbiadisce, il nostro legame non muore, fiorisce. Perché l'amore vero, se è fatto di fuoco, della morte stessa si prende gioco. Saremo memoria, saremo la scia di una stella che il cielo non porta via. Oltre la carne, oltre la polvere e l'infinito, in un bacio eterno il nostro tempo è scolpito.

















