8.1.2019 ~ 11:36 ~ a Marco
Ipersensibile: Dicesi "ipersensibile" una persona che ha una sensibilità eccessiva, esasperata o estremamente acuta; che subisce o accusa esageratamente i fatti esterni, spesso deformandoli sotto il segno dell'inquietudine o della sensibilità.
È esattamente la mia descrizione.
Sono esagerata in tutto ciò che provo: l'allegria e la felicità diventano risate che non finiscono più, la tristezza la trasformo in una tempesta di lacrime e singhiozzi, la rabbia diventa un uragano di urla, che la maggior parte delle volte tengo per me, probabilmente peggiorando la situazione. Ogni cosa che succede attorno a me la analizzo fin troppo, sto ore e ore a pensare a un dettaglio che magari gli altri non hanno notato, e lo trasformo, anzi, lo deformo in qualcosa che magari non è quello che è. Interpreto male qualsiasi cosa mi venga detta, prendo tutto sul personale.
C'è stato un periodo che qualsiasi cosa facessi, anche la più normale, mi sembrava strana, diversa, e mi sentivo tutti gli occhi puntati addosso, credevo che tutti prestassero attenzione a ciò che facevo, e che mi vedessero strana. Adesso non sono più così paranoica, anzi, me ne frego anbastanza di ciò che pensano gli altri. Ma allo stesso tempo vorrei chr pensassero bene di me, che mi vedessero come una ragazza normale, e non come una da evitare.
Se me la prendo per qualcosa divento fredda, distaccata. A volte anche orgogliosa. Evito la gente, e fingo che vada tutto bene, perchè so che gli altri non capirebbero quello che provo, e mi prenderebbero come una ragazza infantile e in cerca di attenzioni. E forse un pò lo sono. Allo stesso tempo però, ho paura di essere fastidiosa. Cerco di non attaccarmi troppo, di non sembrare appiccicosa. Ma questo succede quando mi affeziono tanto ad una persona. Che sia un'amica o un ragazzo. Mi affeziono anche troppo, e ciò che provo la maggior parte delle volte non viene ricambiato allo stesso modo. E allora comincio a pensare che forse c'è qualcosa di sbagliato in me, nel modo in cui mi comporto.
Con le amiche, riesco a fare la scema davanti a loro senza problemi. C'è stato un periodo che addirittura quando trovavo un video divertente su facebook lo salvavo, solo per farlo vedere alla mia "migliore amica" la mattina prima di entrare a scuola, magari per farci passare la noia e la depressione delle 8 di mattina. E lo facevo sempre. Ogni volta che trovavo un video lo salvavo, e lo guardavamo insieme. Eppure vedevo che non venivo mai cercata, se non cercavo io per prima. Io che mi impegnavo tanto per passare dei bei momenti, ridere insieme, alla fine venivo sempre lasciata da parte, non venivo invitata ad uscire o ad andare a casa di qualcuno, se non lo chiedevo io per prima. Per questo motivo sono diventata molto insicura, e ho sempre paura di affezionarmi di nuovo a qualcuno di nuovo, perché prima o poi ho la sensazione che che rimarrò delusa. Ma nonostante questo continuo a farlo, mi affeziono, anche senza volerlo. E non posso farci niente, perché è nella mia natura.
Coi ragazzi non ho avuto tante esperienze, ma quella che ho avuto mi ha fatto capire di cosa sono capace se amo una persona. Sono capace di amare e pensare solamente a quella persona. Sono capace di essere affettuosa e dolce come invece non sono con gli altri. Sono capace ci aspettare, se credo sia necessario, o sono capace di agire per prima. Sono capace anche di starmene zitta e non fare niente, starmene zitta e a volte, molte volte, non dire quello che penso per non rovinare tutto. E quindi mi conviene parlare adesso, dato che ho deciso che, dall'ultima esperienza, la sincerità è tutto.
Io mi sono innamorata di te, e questo è sucesso per le stesse ragioni che ho detto prima. Perché mi affeziono subito, e soprattutto se sento che c'è affinità con l'altra persona, comincio a stare bene, a stare bene insieme, ma bene veramente. Bene che mi manchi 2 secondi dopo averti lasciato, e bene che tutta l'ansia che ho dentro il corpo sparisce, per lasciare posto a questa tranquillità strana, che non mi è mai successo. E questa cosa pò dare fastidio, perché mi fa capire che quando mi innamoro, tutto il mio umore dipende da quella persona, da ciò che fa e da ciò che dice. E anche se la mia testa cerca di farmi ragionare, il mio cuore pensa a tutt'altro, e decide lui. E si, mi rincoglionisco. Ma è quello che succede quando ci si innamora. Può sembrare una cosa brutta, da evitare il più a lungo possibile. Ma deve essere qualcosa di bello, altrimenti non starei qui a fare questi discorsi. Sono anche dubbiosa. E nonostante sia circondata costantemente da una nuvoletta rosa, ogni tanto mi vengono dei dubbi, magari infondati, ma mi vengono. E qui subbentra il fattore sincerità, perché la maggior parte delle volte non mi esprimo su questi dubbi, e preferisco starmene zitta, per non mandare tutto all'aria. Ma questo peggiora la situazione e, come ho detto prima, divento fredda. So però che i miei dubbi non nascono così dal nulla. Dipendono sempre da ciò che fai e da ciò che dici. E so anche che a te non piace parlare dei tuoi sentimenti. Ma dato che io lo faccio, e credimi, non è facile nemmeno per me, vorrei che anche tu ti aprissi un pò di più. Con questo non voglio dire che voglio cambiarti, ma io sono quel tipo di persona che se non gliele dici in faccia le cose non ci arrivo da sola. Quindi, se devo aprirmi io, mi piacerebbe che anche tu lo facessi.
Ci sono sicuramente tante altre cose da dire su di me, ma non mi vengono in mente così facilmente. Queste cose che ho detto comunque sono quelle che ritengo più importanti, e fanno parte di me. Non posso cambiarle. Si, posso migliorare, ma non posso cambiarle completamente. E anche tu devi accettarmi per quella che sono, come io faccio con te. Non ti chiedo di sopportare sempre le mie lamentele, a volte non mi sopporto nemmeno io, ma quando ho questi momenti "no", anche se mi dovesse venire da piangere, anche se dovessi sembrare insensibile e distaccata, mi servirebbe solo un abbraccio. Anche se siamo lontani, un abbraccio virtuale va bene comuque, ma abbracciami.