Il Bel Paese.
Dicono che il salario minimo è inutile perché bisogna partire dalla produttività.
Dicono che il reddito di cittadinanza è dannoso perché produce fannulloni e truffatori.
Dicono che non si può decidere come e quando morire se non puoi guarire da una malattia che ti sta devastando fisicamente e psicologicamente.
Dicono che i gay non hanno bisogno di ulteriori tutele perché le leggi già ci sono.
Dicono che a delinquere sono solo gli extracomunitari.
Dicono che non bisogna toccare le rendite finanziarie e chiedere contributi di solidarietà ai ricchi.
Epperò non dicono nulla dello sfruttamento dei lavoratori.
Non dicono nulla del fatto che il reddito di cittadinanza ha salvato tante famiglie dalla fame.
Non dicono nulla sulla libertà di scelta che ogni malato senza speranza dovrebbe avere sul come finire la propria vita.
Non dicono nulla delle continue e vergognose violenze e discriminazioni nei confronti degli omosessuali.
Non dicono nulla di mafiosi, evasori fiscali e alpini molestatori tutti rigorosamente italiani.
Non dicono nulla sui privilegi loro e dei loro amici ricchi che probabilmente non sanno neanche quanto costa un pacco di pasta.
Tra il dire e il non dire c'è di mezzo tutta la malafede, l'ipocrisia e la demagogia che cercano di affossare ogni tentativo di rendere l'Italia un Paese migliore.
(Massimo Morino Borrelli)








