Israele ha attaccato a sorpresa uno Stato sovrano che non aveva manifestato direttamente (e sottolineo la parola DIRETTAMENTE) intenzioni aggressive nei suoi confronti. Tutti diranno che è noto che dietro Hezbollah, Hamas, gli Huthi c’è la longa manus dell’Iran che li arma e li sostiene, quindi Israele è nel suo diritto quando cerca di estirpare alla radice l’origine del terrorismo islamico che lo colpisce.
A parte che la vera origine del terrorismo che colpisce Israele è la sua intenzione di sloggiare con le buone o con le cattive i palestinesi da quella che considerano da sempre la loro terra, secondo loro l’umanità avrebbe dovuto conservare tutta la Palestina, magari mettendo dei picchetti, tutta una segnaletica intorno e dei teli ai mobili, come quando una famiglia prevede un viaggio lungo.
Ma colpire l’Iran a scopo preventivo è un processo alle intenzioni, e somiglia molto alle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein per chi se lo ricorda, cioè una guerra preventiva, senza l’approvazione dell’ONU, con la motivazione che l’Iraq possedeva armi di distruzione di massa (detto così, genericamente, perché nemmeno gli USA e la Gran Bretagna sapevano di cosa si trattasse) , che però non furono mai trovate.
Colpire l’Iran adesso sarebbe come colpire gli USA o l’Europa, perché armano Israele, hanno cioè la stessa funzione che ha l’Iran nei confronti di Hamas; per le anime belle he candidamente mi replicheranno che un conto è armare una struttura terroristica come Hamas e un altro conto è armare uno Stato democratico, rispondo che molto probabilmente se Israele permettesse l’esistenza di uno stato palestinese, Hamas sarebbe il partito di governo, e tempo fa durante un’elezione divenne il primo partito della Palestina.
Direi che anche sulla faccenda di Israele come dell’unica democrazia in Medio Oriente avrei molto da ridire, l’estrema destra israeliana si è impadronita del potere dopo l’assassinio di Isaac Rabin, un politico moderato che voleva trattare, mentre la linea che oggi ha vinto è quella di prendersi tutto con la forza e non fare alcuna concessione ai palestinesi: o ve ne andate o vi ammazziamo.
La paura è che l’Iran è ad un passo dalla bomba atomica? L’atomica ce l’hanno i russi, gli americani, i francesi, gli indiani, i pakistani, i coreani del nord, i cinesi, gli inglesi e gli israeliani, per quale motivo il “club dell’atomo” dovrebbe escludere proprio l’Iran? Perché è pericoloso? Mah, viste le infinite provocazioni da parte di Israele, mi pare che abbia una leadership piuttosto moderata e con i nervi ben saldi, altrimenti sarebbe già caduta nel tranello ebraico, così come non si sono fatti prendere da rabbia e furore i militanti di Hamas, che tengono in vita gli ostaggi israeliani, nonostante i crimini contro il loro popolo, mentre avrebbero potuto mettere in scena una mattanza cruenta e diffonderla in tutto il mondo.
L’unico Paese che ha usato l’atomica contro i civili è stata l’America, e non parlo solo di Hiroshima e Nagasaki, ma anche in Kosovo venivano usati bossoli contenenti uranio impoverito, e alcuni artiglieri e carristi italiani e non solo che parteciparono a quel conflitto sono morti per l’esposizione alle radiazioni.











