Premessa decontestualizzata, ma necessaria: io non capisco come certe persone, manipolative e tronfie, riescano sempre ad avere un seguito di adulatori pronti ad acclamare le prepotenze che esercitano sul mondo, edulcorate malamente, e a crederci.
Ergo, non so se sia diventata io fortemente intollerante a certi tratti di personalità - grazie alla mole di persone di merda conosciute in vita o ai miei studi - al punto da fiutare narcisi patologici a distanza che Kernberg levate proprio, o se siano gli altri a non avere il minimo senso della misura e della consapevolezza, al punto da confondere merda per oro e cadere in questo sadico gioco di controllo, rabbia e odio smisurato.
Ho avuto modo di appurare che, alcuni, così bravi manipolare non lo siano poi tanto, anche se ci provano, eccome se ci provano.
Le sfumature esistono.
Avevo già scritto più e più volte della "Stanza", il mio posticino salvifico che da anni ed anni mi tira su dal baratro, la mia seconda casa e famiglia, il luogo in cui ho dato inizio alle jam del venerdì che da ben quattro anni sono certezza e sollievo per la testa ammaccata.
Avevo anche scritto dell'ex della mia compagna il quale aveva, arbitrariamente e bypassando burocrazia e giustizia, deciso di cacciarmi dall'associazione di cui fa parte, perché sono la compagna della sua ex (riprendendosi quota associativa, inviando altri a parlarmi al suo posto, non discutendone in assemblea, umiliandomi) e dunque, spinto da rancore o non so cos'altro, non voleva permettermi e permetterci di avvicinarci.
Ecco, lo stesso soggetto - il quale (nonostante lo sbaglio evidentissimo) anche di presenza aveva sottolineato che non avrei dovuto parlarne con nessuno, non avrei dovuto farne un caso né scrivere dell'accaduto sul mio Tumblr (nonostante non sia tra i miei follower) come se spettasse a lui dare il permesso al mondo di vivere o fare cose, che io e la mia compagna non ci saremmo dovute presentare al concerto dei nostri cari amici dall'associazione organizzato, che avrei dovuto cercare altro, andarmene altrove "se davvero avessi avuto voglia di fare qualcosa per la città" insinuando mancanza di interesse da parte mia- anche dopo le scuse evidentemente non sentite, si è presentato alla Stanza, associazione culturale di cui io e la mia Lei siamo socie da anni, specificando di non essere mai andato perché "qui ci viene la mia ex", cosa riferitaci immediatamente, ma di voler comunque "fare delle domande per un'intervista" (senza competenza alcuna, ma con presunzione, altra evidenza riferitaci). Ha pure scritto un post di dubbio gusto per far conoscere il circolo (che lui non conosce affatto!!!), credendosi intellettuale di sta minchia, proprio sulla pagina dell'associazione da cui mi ha cacciata ingiustamente e da cui ho deciso, dopo l'accaduto umiliante, di stare lontana ottomila chilometri.
Se questa non è incoerenza, io non so davvero cosa sia.
Ma si sa, così funzionano le proiezioni. Chi pretende fedeltà è il primo potenziale traditore, per dirla in breve.
P.s.
Non ho mai scoperto chi sia stato a spifferare del mio post a sto soggetto, ma divertitevi tranquillamente anche stavolta, se non avete altro da fare nella vita.
Non spetta a me, ma ad altri, togliervi sto piacere.













