“La fiaba, come espressione collettiva, attraversa le generazioni, codifica e struttura l'esperienza sociale ed è traccia e conservazione dell'eredità culturale, inoltre dà voce a rappresentazioni che sono comuni a tutte le culture.
Per queste caratteristiche, la fiaba, nei contesti di migrazione, favorisce uno stabilirsi di nuovi legami intersoggettivi ma, sollecitando una ricerca all'interno delle proprie tradizioni, dà anche la possibilità di riappropriarsi della propria eredità culturale, condizione indispensabile per mentalizzare la continuità dell'esperienza psichica, al di là delle differenze locali.”
E. Capurso & S. Gallo (2024), A spasso col lupo. Lo strumento clinico dell’atelier fiaba (p.122). Voglino Editrice