Esserci è una parola così abusata. Non basta essere presenti per esserci. Esserci non ha a che fare con la presenza, piuttosto con l’essenza.
Tiziana Cerra
www.tizianacerra.com
[foto H.F.E. & Co Studio, Unsplash]
seen from T1
seen from United States
seen from China
seen from China
seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from United Kingdom

seen from United States
seen from China

seen from Argentina
seen from United States
seen from China
seen from Canada
seen from China
seen from United States
seen from China
seen from United States
seen from United States

seen from Thailand
Esserci è una parola così abusata. Non basta essere presenti per esserci. Esserci non ha a che fare con la presenza, piuttosto con l’essenza.
Tiziana Cerra
www.tizianacerra.com
[foto H.F.E. & Co Studio, Unsplash]
Non sempre la semplice condivisione aiuta, fa stare meglio, alleggerisce dai momenti difficili, anzi. Spesso l’interlocutore fa la differenza e la nostra anima ci suggerisce quando il silenzio è più importante delle parole. Quando affronti un momento di chiusura e solitudine e qualcuno prova a farti sentire sbagliato, tu credi a te. Ognuno di noi ha caratteristiche e peculiarità. Il tuo mantra deve essere:”Io so quello che faccio” e non perché ti serva saper rispondere agli accusatori ma perché di certo può fare la differenza, mentre apprendi a rafforzarti, nel caso in cui qualcuno provi a farti sentire sbagliato.
tizianacerra.com
(Foto Jash Chhabria, unsplash)
Bisogna avere il coraggio di non piacere per trovare il coraggio di ciò che è rivoluzionario, di ciò che ci libera e ci apre al più incredibile dei cambiamenti. Bisogna trovare il coraggio di stare nel conflitto, per dismettere l’unica separazione che ci rende veramente infelici, la separazione da noi stessi.
tizianacerra.com
[foto Steven Erixon, unsplash]
Si può dire cosa si vuole su Gianluca Grignani eppure ciò che riesce a trasmettere è sempre un dono. Tanta roba. Umile, si scusa, ricomincia a cantare emozionato ed emozionando,non prima di ringraziare i fonici. Torna indietro a prendere i fiori che aveva dimenticato di ritirare una volta uscito, quasi abbia tentato troppo velocemente di lasciare il palco, nel timore di aver portato via forse, troppo tempo, a causa dell’esibizione ripetuta. Come un fulmine vola poi velocemente verso il pubblico e lancia il suo bouquet. Per non parlare del messaggio “no alla guerra” sul retro della giacca bianca. Ti amiamo, grazie per essere semplice come sei, uno di noi. ❤️
Non è rimuovere o condannare le tue paure ma posare l’armatura. Il viaggio che hai intrapreso si perfeziona ad ogni ostacolo, ad ogni ricaduta. Il tempo che spendi per imparare a non difenderti, è lo spazio che prende forma differentemente e che accorcia la distanza tra te e ciò che da tempo desideri. Riuscire è imparare a non temere se stessi, nè il giudizio altrui, certi che non è preoccuparsi di come possono giudicarci gli altri ma esser disposti a camminare a testa alta, per mano a se stessi, ovunque siamo diretti.
tizianacerra.com
(Foto Andrew Wagner, Unsplash)
Ciò che dici a te stesso direziona il tuo benessere, il tuo vivere. Ciò che dicono a te è davvero importante. Lo sai se provi a depurarti dalle parole inutili, dai notiziari, dai media, dai commenti e dalle situazioni che ti stimolano a vivere nella paura e in carenza. Eleva i discorsi che fai a te stesso, sottraiti dal parlare che percepisci dannoso, una violenza per te, che senti inutile, che fomenta in te la tentazione di rimanere “in quel discorso” ma che sembra fomentare in te insicurezza, paura, senso di inadeguatezza anche se è un modo per stare “nel gruppo”, per non stare più solo. Per quanto sia brutta l’esperienza che vivi, stai nell’esperienza, vivi l’esperienza, fidati dell’esperienza ma non diventare l’esperienza, non parlare continuamente di ciò che stai vivendo o della notizia negativa che hai sentito e non permettere agli altri di continuare a raccontarti ciò che di negativo accade loro o ciò che hanno appreso. Ciò che dici cresce in te, prende spazio in te,ti invade e ti sovrasta, ti confonde e ti convince di non avere abbastanza forza, potere, ti sabota dall’interno convincendoti di essere impotente di fronte ai piccoli grandi eventi, di fronte alla vita.
tizianacerra.com
(Foto Sander Sammy, unsplash)
Non stai amando se è lui il tuo argomento di conversazione di sempre. Lui, la sua eccezionalità, lui e i suoi dolori. Lui e le sue ex, sempre in torto, perché l’unica ad averlo compreso sei tu. Quando riesci costantemente a giustificarlo, quando temi le sue reazioni, quando anticipi cio che gli occorre, quando tremi per il suo dissenso e per non contraddirlo finisci col non ascoltare più te stessa, modificandoti pur di non perderlo. In quel costante piegarti, non ti inchini all’amore ma ti agganci al dipendere. No non sei sbagliata, solo confusa e no, non è sbagliato lui, solo in cammino. Va tutto bene. Ora impara a leggere tutto in modo differente e a fare del tuo stringerlo, occasione per lasciarlo andare e del suo sfuggire, possibilità per il tuo crescere. Animico non è ciò che deve restare, animico è ciò che costringe a evolvere.
tizianacerra.com
[foto Leio McLaren, Unsplash]