Si può dire cosa si vuole su Gianluca Grignani eppure ciò che riesce a trasmettere è sempre un dono. Tanta roba. Umile, si scusa, ricomincia a cantare emozionato ed emozionando,non prima di ringraziare i fonici. Torna indietro a prendere i fiori che aveva dimenticato di ritirare una volta uscito, quasi abbia tentato troppo velocemente di lasciare il palco, nel timore di aver portato via forse, troppo tempo, a causa dell’esibizione ripetuta. Come un fulmine vola poi velocemente verso il pubblico e lancia il suo bouquet. Per non parlare del messaggio “no alla guerra” sul retro della giacca bianca. Ti amiamo, grazie per essere semplice come sei, uno di noi. ❤️











