Io volevo vedere un film stasera invece mi imbottirò di farmaci e nanna
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Io volevo vedere un film stasera invece mi imbottirò di farmaci e nanna
come scegli ciò che scegli?
famiglia finisce con la a perché è femmina
"Assomigli sempre di più a Giulia Roberts"
Le cose belle da sentire da una signora in palestra
il calabrone secondo le leggi della fisica non potrebbe volare, ma lui non lo sa e continua a volare lo stesso, dicono che sia una leggenda, io non lo so, però mi piace l’idea.
Il mio maestro mi dà noia molto spesso. Mi lancia battutine sul mio peso, sul modo in cui pensa che mangi, sull'essere troppo emotiva (manifesto molte emozioni tramite il pianto, soprattutto rabbia e frustrazione)… lo so perché lo fa. È un rompipalle, arrogante e presuntuoso e su questo non c'è dubbio, ma le sue intenzioni sono, tecnicamente, buone: vuole fortificarmi, rendirmi resistente, solo che lo fa nel modo sbagliato, credo.
Gli ho detto molte volte che può dire tutto quello che vuole, però mi dà noia che faccia battute sul mio peso e che dica che non dimagrisco, o che non mi impegno per farlo, quando non è così. Lui vorrebbe che perdessi 10 kg in due mesi, e come sarebbe possibile? Smettendo di mangiare, cazzo sarebbero bravi tutti così. Ma io sto imparando a mangiare sano, e considerando che faccio sport e che sto facendo crescere anche dei muscoli, la perdita di peso sarà più lenta (e aggiungiamo anche che devo perdere 10 kg in tutto e non 40, quindi è normale che non li perda tutti subito). Mi dà noia che sminuisca il mio impegno, e gliel'ho detto chiaramente. Lui mi ha risposto abbracciandomi e dicendomi “ma tu credi che non ti voglia bene?! Io te ne voglio, ma sono fatto così, faccio le battutine, se smetterò di dirti le cose preoccupati perché vorrà dire che me ne sbatto di te”.
Il problema è che in questo periodo, nella sindrome premestruale appunto, sono mille volte più emotiva e quindi quello che dice mi dà ancora più noia. Mi prendono millemila sbalzi d'umore al giorno, e già questo mi fa stare male; a questo aggiungete il fatto che proprio in quei momenti di sconforto leggo i suoi messaggi, e allora sì che mi faccio dei pianti clamorosi. Ogni singola volta attraverso varie fasi: - la fase in cui sono sconfortata e mi viene da pensare che abbia ragione lui - la fase in cui sono frustrata perchè mi ricordo che in realtà mi sto impegnando, quindi lui ha torto, ma non lo capisce - la fase in cui capisco che non devo ascoltarlo e che non devo nemmeno rispondergli.
Comunque, è palese il fatto che si aggrappi a qualsiasi pretesto per darmi noia, e lo dimostrato: una volta ero in palestra un giovedì, mi stavo allenando per conto mio. Lui arriva nella stanza, vede che mi alleno, e non potendomi dire, come suo solito, “allenati invece di poltrire” perchè lo stavo già facendo (come sempre, d’altronde, ma in quel caso era così palese che non poteva negarlo), e “non dimagrisci” perchè si vedeva che ero dimagrita, attacca a dire “sei brutta lo sai? sei sempre stata brutta così?”. Ovviamente non credo a quello che dice (in questi casi), ma quella volta mi è servita per capire, una volta per tutte, che lui mi dà noia per rendermi più forte. Boh, io non so cosa voglia da me. Magari vuole che gli dica “nessuno ha il diritto di sminuirmi” o magari invece è solo rompicoglioni, chi lo sa. Da dopo la gara, col pretesto “voglio che diventi fredda, che tu non abbia più paura”, mi tira schiaffi o il colpitore in faccia, perchè io impari ad essere fredda e rimanere lì, senza avere paura e quindi senza schivare. In quelle occasioni sembra che siano ad un addestramento militare (l’ha fatto anche con altri)
Un po’ lo fa anche perchè gli ho risposto tanto, in passato. O meglio, ho parlato quando con lui sarebbe meglio non parlare. Guai a voi, non osate mai contraddire una persona così piena di sé come lui. Una volta gli ho detto che ero arrabbiata perchè durante l’allenamento correggeva solo una ragazza e noi altri manco ci cagava (e gliel’ha detto anche un’altra ragazza), da quella volta mi ha presa di punta, e mi ha esplicitamente detto “hai la lingua troppo lunga, devi imparare a tenere la bocca chiusa”. Ora l’ho fatto, ho imparato, anche perchè sono passati dei mesi, ma è dura, non sapete quante volte devo mordermi la lingua. Per il resto invece gli do ragione: ai messaggi non rispondo più se sono provocatori, di persona sorrido e lo lascio parlare, per non dargli soddisfazione.
Insomma, ho scritto ‘sto poema per dirvi che ieri sera, per la prima volta, mi ha mandato un messaggio di incoraggiamento, invece che di sconforto: mi ha mandato il link del profilo di una ragazza italiana che è campionessa europea della mia categoria, +73 kg. Ieri sera, per la prima volta, ho pianto di commozione per un suo messaggio. Perchè dovete sapere che a volte mi scoraggio, mi butto giù per essere così, perchè penso che nessuno prenderà mai sul serio una ragazza che fa taekwondo che è così pesante, perchè sarà necessariamente grassa/grossa, goffa, lenta, impacciata: generalmente nelle categorie dei pesi massimi danno per scontato che non ci sia nessuno di bravo; non basta vincere, devi essere bravo, altrimenti hai vinto solo perchè “eri il meno peggio”. Ecco, ieri sera lui mi ha dimostrato che non è così, perchè lei non è grassa, è veloce e con una buona tecnica (e prima di iniziare taekwondo non aveva mai fatto sport, ed è arrivata in nazionale dopo solo 4 anni). E un giorno sarò come lei, di me diranno “ha vinto perchè è brava” e non “ha vinto perchè non ha nessuno di decente nella sua categoria”.
Scusate lo sfogo chilometrico, ma ora sto tanto meglio.
Io credo in te e ci ho sempre creduto…e non mi hai mai deluso.
F.
Ti assicuro che il fatto che io non ti scriva non deriva dal fatto che la cosa mi dia noia, ma al contrario che il poter ricevere un tuo messaggio mi riempie di gioia il cuore, perché mi fa capire quanto io possa essere diventato importante per te. E quindi ti chiedo di scrivermi ogni volta che vuoi e quando ti fa piacere perché ti assicuro che la mia risposta è sempre arrivata e sempre arriverà con il triplo del piacere!!! A questo punto tu potresti chiederti del perché io non voglia regalarti la stessa gioia, ma ti assicuro che ne viene a tuo vantaggio perché se non riesco a darti gioia così allora mi impegno in qualsiasi altro modo esista pur di poter mantenere ogni sorriso che decidi di condividere con me…in poche parole cercherò di renderti felice con qualsiasi mezzo esista in questo universo!
M.
Lo so che anche quando non mi dicevi ‘ti amo’ mi amavi comunque. Sei fatta così e ti amo anche per questo.