指切りげんまん
Tanti anni fa, andai dall'Assessore alla cultura della mia città con le foto "Sinestesia del Flamenco" nella valigetta. Erano ovviamente le stampe ridotte (le foto origniali, in copia unica, sono 70x100 cm). Gli piacquero, ne rimase entusiasta e ne confermò l'esposizione in un locale nel Palazzo del Governatore, a Parma. Poi, al posto di una stretta di mano, mi congedò con un curioso "mignolo-mignolo", come le promesse che si facevano da piccoli.
Ho scoperto di recente che questa specie di "saluto" esiste da secoli anche in Giappone, con il nome di "yubikiri genman" (指切りげんまん). Letteralmente, "yubikiri" significa “taglio del dito” e ha lontana origine in un’usanza di epoca Edo (1600-1867), quando le prostitute dei quartieri del piacere davano, in segno di fedeltà ai propri clienti, la punta del mignolo della mano sinistra. Spesso, però, pare che spacciassero per propria la punta del dito presa dal corpo di un defunto... Genman (拳万) invece significa 'cazzotto' e letteralmente "10.000 pugni": era forse un modo per rafforzare la promessa?

















