#GiulioRegeni abbraccia #PatrickZaky "Questa volta andrà tutto bene" Bene Patrick, per ora è andato tutto più o meno bene, per lo meno hai la pellaccia ancora tutta intera, sei a casa ed è la cosa importante. Forse sei stato un po' ingenuo a postare il tuo appello, è bene dirlo. Perché tu lo sai e lo sapevi che nel tuo paese natale le cose funzionano in un certo modo ed avresti dovuto aspettarti una cosa del genere. Io credo che sei un ragazzo intelligente. Cavoli, sei un universitario a Bologna, devi per forza essere intelligente e mi stupirei del contrario. Forse però la permanenza in Italia ha offuscato il tuo metro di giudizio.. l'Italia è una democrazia, fa quasi tutto per dimostrarlo e può sembrare di viverci bene, soprattutto venendo da un paese extra-europeo, ma in questo momento il mio paese e lo scrivo con gran dolore, non è una democrazia nel senso compiuto del termine. L'Italia però ha anche un contenzioso aperto con il tuo paese ed il contenzioso si chiama Giulio Regeni. No.. a Giulio è andata decisamente male... Forse non lo sai, non te lo hanno detto o non ti è mai interessato che il "caso Regeni" ha messo in grande imbarazzo i governi dei nostri paesi. Perché Giulio è stato "fottuto" dall'università nella quale stava perseguendo il suo dottorato, nel Regno Unito, ora nazione extra-europea. L'MI6 non poteva mandare nessuno dei suoi a bighellonare per le strade del Cairo e Giulio si è trovato a perseguire una ricerca a cui la sua università non era poi così interessata; da come si è volatilizzata il suo sponsor dovrebbe dare da pensare.. ma forse questo tu non l'hai percepito. Di sicuro l'ha percepito il governo italiano che non si è certo fatto scappare l'occasione di far montare la protesta per il tuo caso. Ci tengo a sottolineare che il tuo caso avrebbe dovuto essere comunque seguito come è stato fatto dall'Italia. Voglio soltanto dire che hai avuto molta fortuna a che il tuo caso sia successo dopo quello di Giulio. Sei intelligente, ci devi arrivare. Forse non lo sai, perché non ti è stato detto o forse perché non ti interessa ma il nostro paese, una nazione all'interno dell'Unione Europea, sta praticando l'apartheid verso una parte della sua popolazione. Forse non lo sai, perché non ti è stato detto o forse perché non ti interessa ma in Italia, ad oggi, non è obbligatorio farsi mettere un ago in un braccio. Esiste una legge ben precisa per la quale ognuno può decidere liberamente come farsi curare. Forse non lo sai, perché non ti è stato detto o forse perché non ti interessa ma stiamo vivendo questa situazione a causa di una banale influenza. Ad oggi ancora non sappiamo per certo dove sia stata generata questa influenza ma dopo due anni la scelta si è ridotta a due posti: WuHan in Cina e Fort Detrick in USA, sono due centri di ricerca militare per la guerra batteriologica. Tra l'altro il laboratorio di WuHan non esiste più, è stato distrutto da un tifone. Cose che succedono in Cina Patrick. Mi sei simpatico davvero Patrick, hai un bel faccione sorridente e solare, ti auguro il meglio per il tuo futuro e spero che tu possa tornare a studiare nella democratica Italia. Stai in campana e tieni le antenne alzate Patrick...











