“Le vedi per forza…
Ferme.
In piedi.
Con il cellulare in mano.
In mezzo alla corsia di un supermercato.
In un angolo di marciapiede o strada.
Sospese.
Con sul palmo “lettere” non più di carta...
Leggono.
E si aprono in sorrisi che illuminano il mondo.
Io le guardo e immagino…
Mi domando se Lui lo sappia… di quel sorriso,
leggero come ali di farfalla.
Mi domando se Lui conosca il potere della
felicità di un gesto così semplice,
ma mai banale…
Parole che volano e si posano su anime lontane,
a regalare attimi di distrazione da un mondo
sempre troppo caotico.
Pausa.
Un’emozione.
Qualche brivido.
Una battuta.
Un semplice “ti sto pensando”…
a mille parole diverse.
Un modo innocente di farsi l’amore.
Si ferma tutto.
Roba da scendere pure dal mondo.
Tappa obbligata di vita.
Dita che scorrono digitando risposte.
E ‘sto cavolo di sorriso che non demorde:
più caparbio di qualsiasi impegno.
Invio. Fine.
Ora tutto può continuare a scorrere.
Ci sono anch’io… in tutte quelle donne.
Ci siamo in tanti.
Ci siamo tutti…”
Letizia Cherubino, Regalati frammenti d’amore















