La battaglia è stata vinta! I treni regionali veloci Milano Verona si faranno. Ma la protesta dei Pendolari Indignati non finisce qui.
Siamo sempre stati trasparenti nei nostri post, descrivendo la situazione reale in tutte le circostanze che sono capitate da luglio a questa parte, ed anche oggi sarà così. Una mezzo rimedio si è trovato, ma purtroppo non possiamo dire che il problema sia risolto, anzi, questo é da considerarsi solo un nuovo punto di partenza. Ieri sera abbiamo partecipato ad una riunione in Regione Lombardia, dove ci è stata illustrata la soluzione, gli interregionali soppressi saranno sostituiti da regionali veloci in partenza da Milano che faranno capolinea a Verona. Tutto quello che la Lombardia poteva fare, in mancanza di un accordo col Veneto, l'ha fatto, logicamente restano ancora molte cose da migliorare. Chi viaggerà internamente alla Regione non avrà problemi, chi dovrà arrivare a Verona altrettanto. I problemi nascono nel momento in cui si devono raggiungere stazioni oltre Verona, con il disagio principale rappresentato dalle coincidenze. Il Veneto, dal canto suo, si può dire abbia fatto un piccolo passo avanti; è stata approvata una mozione in Consiglio Veneto che lo impegna ad allungare il tempo per la coincidenza (si parla comunque di soli 6 minuti), e a cercare di effettuare il trasbordo almeno su un unico marciapiede. Detto questo però, il risultato non ci soddisfa in pieno: la mozione che avevamo suggerito conteneva la proposta di unificazione dei regionali veloci delle due rispettive regioni al fine di creare un interregionale ogni ora; la soluzione avrebbe determinato un consistente risparmio economico per tutti, conseguente alla condivisione dei convogli. Purtroppo, per riuscire a far approvare la mozione, questo punto lo si è dovuto eliminare. Resta comunque, da sottolineare, l'impegno che il Veneto si é assunto con l'approvazione della mozione: "aprire un dialogo con Regione Lombardia, in tempi brevi, al fine di stringere un accordo di progetto sulla direttrice Milano-Venezia, per quanto concerne l'esecuzione dei Regionali Veloci nel loro complesso". Non rinunciamo dunque al nostro progetto; #pendolarindignati prosegue nella protesta fino a che non si troverà una soluzione conveniente sia per i pendolari sia per le altre parti in causa.









