I bravi bambini che seguono le direttive e le regole, pur di avere il magico green e tornare alla “vita normale”...
Riporto questo testo per una riflessione sullo stato di “compassione” malata verso cui la vittima deresponsabilizza il carnefice.
Quando dici poveri “dottori sono esseri umani lasciati soli davanti a una sperimentazione”, oltre a renderti conto che sei parte di un test in corso (per cui non hai garanzie di un cazzo), deliri pure sul fatto che vuoi sentirti tutelato da chi ti dà indicazioni incoerenti.
Riconosci che giocano a ping pong, ma vuoi risposte da loro.
Qui di solito salta pure il neurone che ribatte: se i dottori non mi dicono cosa fare e io non sono medico, allora chi me lo dice?
Non saprei, ma ancora una volta HAI BISOGNO che qualcuno ti dica come pensare. Perciò almeno valuta la logica dello schiavo con il padrone e mettiti in ascolto della tua posizione riguardo ad essa.
Vuoi la pappa in bocca perché sei cresciuta così. Solo che questi non sono tempi per chi vuole restare nel sonno.
Se hai necessità che qualcuno decida per te, allora sei fottuto. Specialmente oggi.
Se non ti degni di cercare le informazioni che sono per te risposte certe, allora NESSUNO LO FA, non in questo periodo.
E ancora una volta il Sistema dimostra di funzionare perfettamente: “mi sembra che la situazione sia sfuggita di mano” dice, chiaro esempio che fino a quando non ti toccano il tuo orticello di ciò che succede davvero te ne sbatti.
Ecco, tutto questo non si può più fare.
Che ottusi simili lo capiscano oppure no.
Sorvolo sulla minchiata razzista “trattata come un no vax”.