Ho sentito uno dire "partiamo dal presupposto", ho cercato "presupposto" sul navigatore ma non l'ho trovato. Mi chiedo se quel signore che partiva dal presupposto sappia poi arrivare al dunque.
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Ho sentito uno dire "partiamo dal presupposto", ho cercato "presupposto" sul navigatore ma non l'ho trovato. Mi chiedo se quel signore che partiva dal presupposto sappia poi arrivare al dunque.
Ma si è capito??😞
"Il mio concetto di fiducia è partire sempre dal presupposto che le persone sono delle merde. Poi si vedrà."
Partite sempre dal presupposto che non sono fatti vostri.
Partiamo dal presupposto che le persone non dovrebbero essere considerate, perlomeno nei rapporti affettivi, come degli oggetti di appartenenza, o giochi psicologici da sfruttare a proprio piacimento per godere della sensazione di superiorità sardonica che da essi ne scaturisce.
Detto questo, possiamo soffermarci su come la nostra vita cambi nel momento esatto in cui ci chiudiamo in noi stessi e iniziamo ad esplorare, esaminare e vagliare tutte le esperienze apparentemente positive che abbiamo vissuto o che stiamo vivendo.
Ecco che, a un certo punto, per un qualsivoglia motivo, o una serie di motivazioni lucide, la consapevolezza ci spinge verso certezze intrinseche che iniziano a spingersi fuori e lottano per farci tornare con i piedi per terra.
Un giorno, o una notte, o forse un pomeriggio, chi lo sa, mi sono chiusa anche io e ogni tassello é tornato al proprio posto.
Così, mi sono alzata dal letto in cui maceravo da giorni e ho ripreso, lentamente, tutte le attività della quotidianità che si erano perdute in una depressione cronica e fuori controllo.
Eludere le verità che smontano i principi azzurri a lungo osannati non è cosa facile, anzi, richiede tempo, saggezza e soprattutto non poco coraggio, ma quando si arriva all’essenza nuda e cruda degli uomini di basso pregio che ci isolano, tentano, masticano e sputano, sentiamo un urlo squarciare l’angoscia interiore e circostante.
E siamo consapevoli.
E siamo lucidi.
Tutto acquista una qualche amarezza fredda e consistente, i sapori assumono nuove sfumature acidule e gli occhi venature prive di umanità.
Poi si colora tutto. Col tempo ogni cosa riacquista sapore.
E la vendetta, beh, può solo accompagnare.
Perché non siamo un gioco, non siamo un passatempo, né tantomeno meritiamo di essere calpestati.
Siamo umani, siamo vivi, abbiamo un’interiorità e una fragilità che vanno preservate.
E non c’é posto per i tiranni e gli obiettori.
Solo per gli amanti, quelli incontrollati, quelli vivi, quelli veri.
Non è sufficiente la responsabilità dell'organizzazione e l'impiego di beni strumentali per il presupposto Irap
Non è sufficiente la responsabilità dell’organizzazione e l’impiego di beni strumentali per il presupposto Irap
Per il presupposto impositivo Irap, il giudice non può limitarsi a valutarne apoditticamente i presupposti, trascurando gli indicatori offerti nel giudizio di merito dalla parte contribuente, violando così il n. 3) dell’art. 360 del codice di rito.
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'Gli innovatori dell'istruzione sono sempre convinti che le istituzioni didattiche debbano funzionare come imbuti per i programmi da loro preparati. Per il mio discorso è irrilevante che questi imbuti assumano la forma di un'aula scolastica, di una trasmittente televisiva o di una “zona libera”. Ed è altrettanto irrilevante che i programmi forniti siano ricchi o poveri, gelidi o appassionanti, solidi e misurabili (come la matematica del terz'anno) o impossibili da valutare (come la sensibilità). Ciò che conta è il presupposto che l'istruzione sia il prodotto di un processo istituzionale gestito da un educatore. Fin quando i rapporti saranno quelli tra fornitore e consumatore, la ricerca pedagogica rimarrà in un circolo chiuso. Continuerà cioè ad accumulare prove scientifiche a favore della necessità di nuovi programmi didattici e di una loro distribuzione più mortalmente precisa tra i singoli clienti, nello stesso modo in cui un certo tipo di sociologia può dimostrare la necessità di distribuire dosi ulteriori di interventi militari' (Ivan Illich)
fonte: Scuola Libertaria
già..