L’ influenza dell’I.A. sulla società del futuro
Negli ultimi anni quasi tutti gli aspetti del nostro modo di vivere e di lavorare sono diventati sempre più digitalizzati ed in questo scenario l’intelligenza artificiale ha dimostrato il suo potenziale nei più diversi ambiti. L’intelligenza artificiale tocca quasi ogni aspetto della nostra vita quotidiana e pare inevitabile in quest’ epoca di tecno-determinismo; tuttavia questo processo è solo all’inizio perciò bisognerebbe chiedersi quali effetti potrebbe avere un’invasione così massiccia della tecnologia sulla nostra società ed in che modo l’ I.A. potrebbe influenzare le nostre vite.
Immagine simbolo dell’influenza dell’ A.I. sull’uomo. Fonte: Pixabay
La principale preoccupazione è che i sistemi intelligenti possano portare, in futuro, ad un alto tasso di disoccupazione conseguente all’automazione dei vari settori lavorativi. Tuttavia non è la prima volta che nella storia ha luogo un fenomeno analogo, basti pensare al XVIII secolo ed alla rivoluzione industriale, allora, così come oggi, il punto interrogativo inerente all’occupazione umana è stato e può essere tutt’ora risolto con l’introduzione di nuove figure professionali, fondamentali nel nuovo panorama lavorativo creato dall’automazione. Ray Kurzwail, ignegnere capo di google, afferma:
“Will robots takes our jobs in the future? Probably, but that’s really no big deals, we’ll just make new ones.“
“I robot ci ruberanno il lavoro? E’ probabile, si. Ma non è questo un gran problema, ce ne inventeremo degli altri.“
L’ automazione innescata dall’intelligenza artificiale renderà il lavoro più preciso ed apporterà profondi cambiamenti nel nostro stile di vita. I settori lavorativi maggiormente influenzati dall’ I.A. saranno quelli più suscettibili all’automazione e all’analisi dei loro processi operativi: vendite, produzione, logistica e trasporti. La guida autonoma ad esempio potrebbe ridurre del 90% la percentuale degli incidenti stradali ed il settore produttivo potrebbe vedere una maggiore efficienza. L’intelligenza artificiale potrebbe anche migliorare le nostre condizioni ambientali, Elon Musk e colossi come Google stanno investendo in nuove tecnologie per ripristinare la salute del pianeta. L’I.A. potrebbe anche dar vita ad un nuovo tipo di capitalismo, infatti, sfrutterà i dati digitali di persone ed oggetti per creare prodotti e servizi personalizzati (Internet of Things). La rivoluzione dei consumi innescata dall’ A.I. si baserà su una migliore capacità di attingere alle preferenze dei consumatori, soddisfando le richieste individuali e catturando così una fetta più ampia di mercato.
Immagine di robot intelligenti al lavoro. Fonte: Pixabay
Oltre ai possibili risvolti sopra citati questa nuova potente tecnologia, se usata in modo sbagliato, potrebbe diventare molto pericolosa. Il primo pericolo a cui bisogna prestare attenzione è la salvaguardia della privacy, sarà fondamentale custodire con maggiore attenzione i nostri dati personali poichè l’accesso ad essi sarà facilitato. Il controllo politico delle innovazioni tecnologiche diventerà quindi di cruciale importanza come afferma il sociologo francese Jacques Eull. In ultima analisi come afferma lo storico Kranzemberg: “La tecnologia non è nè buona nè cattiva dipende dall’uso che se ne fa”. Quindi bisognerà regolamentare mediante principi etici i sistemi dotati di A.I. poichè avranno capacità decisionale autonoma.
Michele Catena Cardillo











