Raccontatemi qualcosa se vi va, anche cose senza senso

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Raccontatemi qualcosa se vi va, anche cose senza senso
I libri. Sono stati i miei grandi amici, perché non c'è di meglio che viaggiare con qualcuno che ha fatto già la stessa strada, che ti racconta com'era per paragonare, per sentire un odore che non c'è più o che c'è ancora
- Tiziano Terzani
Raccontami di te, di come riesci a respirare.
*Ama i tuoi nemici perché essi tirano fuori il meglio di te*
Non togliere la fonte
Parlatemi di voi, raccontatemi :)
Come state?
Raccontatemi qualcosa, giuro che non mordo.
L’asino e il contadino
Un giorno un contadino ebbe un’idea che avrebbe potuto risolvere il problema della biada per l’asino, la quale costava sia molto denaro sia molta fatica per trasportarla, e cosi si disse: “Visto che tutti possono abituarsi a tutto, allora perché non abituo il mio asino a non mangiare? In questo modo spenderò nulla e quello che guadagnerò sarà tutto per me“. Iniziò a mettere in atto l’idea e pian piano cominciò a diminuire la razione giornaliera di biada.L’asino perdeva peso e, pesando di meno, si muoveva anche più agevolmente; il contadino era molto soddisfatto di questo, e spesso pensava con orgoglio che aveva avuto una brillante idea! Dopo qualche settimana l’asino comincio a perdere di efficienza e il contadino sempre convinto della bontà della sua idea, non venne mai sfiorato dal pensiero che l’asino poteva aver bisogno di una maggiore quantità di cibo, anzi iniziò ad incitarlo bastonandolo a sangue ed imprecando contro la sua svogliatezza. Un bel giorno l’asino, denutrito, ridotto ormai ad un cumulo di ossa ricoperte di pelle, stremato dagli stenti e dalla fatica stramazzò a terra e morì.Il contadino dispiaciuto e sbigottito per il triste evento singhiozzando tra le lacrime continuava a dire "povero il mio somaro, proprio adesso che ti eri abituato a non mangiare, sei morto!!"