CIABATTE VOLANTI
Sono un quasi ciquantenne, dico oplà quando mi alzo dal divano e ho un'idiosincrasia: tra le abitudini dei miei coetanei che meno sopporto c'è il vanto per la severità di genitori che facevano rispettare le regole a suon di sberle.
Questa tendenza si manifesta sui social network ogni volta che il tema della discussione è la presunta mollezza dei giovani di oggi.
Si parla di giovani schifiltosi di fronte a diverse categorie di cibo?
Spuntano frasi come "mia padre quando rifiutavo la minestra mi dava una sberla", "mi sculacciavano ogni volta che provavo a non mangiare i broccoli". Ma soprattutto vedo dappertutto un famigerato mito dei bei tempi andati (si fa per dire), e cioè la madre che lancia una ciabatta.
La ciabatta volante che chiudeva ogni discussione, indicata come simbolo di un'era inspiegabilmente rimpianta in cui le regole venivano fatte rispettare con la forza, è un tormentone del web, un cliché, il tema di innumerevoli meme. Ovviamente il corollario è: "Io sì che sono una persona cresciuta bene, con valori sani, mica come questi giovani corrotti. Ed è stato grazie alle ciabatte volanti".
Ecco, di fronte a tutto questo voglio solo dire che picchiare i figli è una cosa orribile. Fa schifo e basta.
Io ve la buco questa nostalgia acritica dei bei tempi andati, che tanto belli non erano, in cui le ciabatte volavano. [L'Ideota]










