Fino a quando è un'altra persona a renderti felice, sarai triste.
@scogito

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Fino a quando è un'altra persona a renderti felice, sarai triste.
@scogito
È buffo come lo stare insieme venga scambiato spesso per gioia. Basta notare che una coppia svolge qualche attività, condivide i sabato sera o pianifichi una convivenza, che molte volte appare come la risposta a ogni forma di depressione. Anche io avevo quest’idea, e devo confessare che la vivevo con un pizzico di invidia. Poi invece ho visto spesso le cose più da vicino e ho scoperto che anche se un tizio passa la notte a casa di lei, non è detto che sia innamorato; o il trascorrere insieme le feste (tele)comandate non assicura un sincero affiatamento, né passeggiare, fare shopping o scopare è spesso sinonimo di reciprocità affettiva. Vorrei che tutte le ragazze che soffrono di questa sindrome non appena vedono due mano nella mano, valutassero almeno ogni tanto che il 55% delle volte quella pura gioia che sentono è solo nella loro testa, perché vorrebbero viverla; che il 40% delle volte sono coppie nate da buchi emotivi, bisogni e possesso, e che soltanto il restante 5% avrà il cuore di incontrarsi in questa vita con reali sentimenti d’amore. E questo non è per scoraggiarti, non è per dirti di non cercare l’amore. Soltanto che quella gioia arriva quando l’abbiamo già dentro. Il resto sono toppe. Perciò forse vale la pena non cercare la “completezza” fuori di te. Potresti addirittura riflettere sul fatto che siamo venuti al mondo prima di tutto per incontrare la nostra ricchezza interiore. Già, solita retorica a cui d’istinto avrai alzato il dito medio. Lo so, facevo parte del club. Poi però ...ci si sveglia. Alza il culo, vedi di volerti bene e non elemosinare amore da nessuno.
Troppe “coincidenze” m’hanno fatto vedere che il quadro continua oltre la cornice.
Io ti dico soltanto due tre parole. Per chiarezza, per obiettare a quei non detti che creano disastri; perchè amo gli stati d’animo che vanno dritti al punto. Per ciò che sei e ciò che mi hai dato. Ti ringrazio. Perchè quando tutti sono andati via sei rimasta accanto prestandomi la tua forza. Grazie perchè ti sei messa nelle mie mani regalandomi fiducia. Per avermi fatto guardare da vicino il dolore, permettendomi di trovare la luce quando credevo che fossi soltanto un’ombra. Grazie.
Alla mia rabbia.
Memo.
E se qualcuno s’allontana, prendilo come un complimento.
Amen.