Hai ragione tu, meglio mettersi d’accordo e nascondersi..
Pensare è la cosa peggiore.
No! non lo è. Ho scoperto invece che la cosa peggiore nella vita è quella di rammentare quello che hai veramente perso.
Squilla il telefono e mi chiedi come sto: «Bene» rispondo, inevitabilmente, ormai senza nemmeno più pensarci, automaticamente, come un ingranaggio di un dispositivo meccanico, o come un attore che segue il suo copione.
Vuoi sapere, per davvero, come mi sento in realtà?
Immagina: una stanza senza nessuna porta e nessuna finestra, le pareti grigie, imbottite, come quelle delle celle di isolamento degli ospedali psichiatrici. In mezzo alla stanza un enorme specchio, nel quale vedi tutte le tue imperfezioni ,sullo specchio appaiono delle scritte:
«idiota, non hai ancora capito cosa ti logora ? ».«Hai passato la tua vita del cazzo alla ricerca di un amore senza confini e senza fondamenta. Eri solo un mediocre sognatore, cercavi le risposte che la vita non ti ha mai dato. Hai passato tutto il tempo ad aspettare qualcosa di diverso ,qualcosa di migliore ».
Ma cosa si prova a vivere una vita senza sogni, come sarebbe stato il tempo senza.. non so cosa mi passa per la testa. non so cosa mi spinge a sperare nell'ignoto. Ma quello, che è certo che alla fine ,nell'ignoto io vivrò… di nuovo.
“..e tuo figlio come sta?" "Bene, grazie!” non sa mai cosa aggiungere .
"Lui vive un grande amore che non è alla portata di chi non è disposto a perdere troppa lucidità. Non sa, che gli amori richiedono una fragilità e un inclinazione al sogno che gli intelligenti non possono praticarla.
Mi sembra che almeno , abbia pochissimo da sospirare, già è abituato a prendere le cose come vengono ,il che ,per avere poco più di vent’anni , è quasi un crimine in scala ridotta."
Metà della felicità, starebbe nel cercare di non essere riflessivo prima del tempo...e invece pensare pure quello che succede attorno, rende ancora più stanchi.
Dicono «il futuro non puoi saperlo», come se il passato invece fosse un libro scritto, facile da leggerlo.
La vita va esattamente così, come la stai praticando tu. nascondersi, dietro a quello che più è certo e sicuro, per tentare di morire sottilmente senza rimorsi e ne ricordi , in pace.